Attenzione
Anche due eroi olimpici in campo per Marco
Tesconi e Vizzoni giocheranno la partita per aiutare l’ex atleta malato di Sla Il match serve a raccogliere 20mila euro per comprare un mezzo attrezzato
PIETRASANTA. Questa sera, con calcio di inizio alle 21.30, a giocare la partita infinita contro il male, insieme a Marco Luisi il 52 enne pietrasantino affetto da Sla, non ci saranno solamente gli amici e i compagni di sempre chiamati a rincorrere un pallone, ma anche tutti coloro, e speriamo siano in tanti, che affolleranno le tribune dello stadio comunale.
Marco soffre da 6 anni di sclerosi laterale amiotrofica, un male vorace e carogna che, giorno dopo giorno, ‘mangiando’ i suoi muscoli lo ha costretto prima su una sedia a rotelle poi a comunicare grazie ad un computer che ‘ legge’ i movimenti dei suoi occhi.
Ma nonostante le difficoltà, le paure, le incertezze del domani, Luisi non indietreggia, perché è forte dentro e sa di poter contare sulla moglie Emanuela e sulla piccola figlia Alessia e ancora sui tanti amici che continuano a condividere la vita quotidiana con lui.
Però non bastano gli abbracci e le buone intenzioni: serve altro. Serve, è bene essere pratici, denaro.
Marco Luisi ha dovuto abbandonare, ovviamente, il suo lavoro da falegname ed è oggi assistito così come prevede il servizio sanitario nazionale per i malati di Sla, ma da qualche tempo a questa parte diventa quasi impossibile, sempre per Marco, accomodarsi in un’auto per essere accompagnato a fare un giro, a seguire una terapia in ospedale, a fare un salto verso la spiaggia. Troppo piccole e scomode le auto che non possono accogliere una persona con le problematiche di Luisi.
Ecco, allora, l’obiettivo di questa sera allo stadio, dove si troveranno di fronte una selezione dell’amministrazione comunale ed una rappresentativa della contrada Il Pollino, ‘ rinforzata’ dagli olimpionici Luca Tesconi e Nicola Vizzoni: raccogliere denaro per acquistare un mezzo attrezzato – costo 20 mila euro - che renda le giornate di Marco Luisi più dignitose e meno dolorose.
Certo, 20 mila euro sono tanti, ma questa sera, allo stadio di Pietrasanta, la città si stringerà intorno ad un ragazzo che ha sempre saputo dare agli altri. Adesso è il momento di dimostrare che gli altri possono dare qualche cosa di importante a lui.
Il resto, sarà una conseguenza. L’ingresso alla partita è a offerta.
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