Italia
Mojito: accuse assurde da noi niente musica
LIDO. «Io non lavoro con la musica e il mio locale è completamente in regola. Non mi importa di cosa facciano gli altri e se rispettino le regole. Per questo non accuso nessuno». Il proprietario del...
LIDO. «Io non lavoro con la musica e il mio locale è completamente in regola. Non mi importa di cosa facciano gli altri e se rispettino le regole. Per questo non accuso nessuno». Il proprietario del Mojito Giovanni Corsetti smorza la polemica sulla guerra dei rumori, dopo le proteste di alcuni residenti della zona del Secco e le accuse arrivate dai vicini del Mora Mora (a loro volta chiamati in causa da alcuni balneari della zona).
«Il mio locale è in regola - continua Corsetti - l’unica sera in cui abbiamo utilizzato la musica all’esterno del locale è stato a Ferragosto, e la cosa è concessa. Lo possoano testimoniare in tanti, compresa la polizia, municipale , il vicinato e il comune. Ci sembra assurdo venire accusati per una sola sera. Ripeto, noi non vogliamo accusare nessuno, ma non ci stiamo a finire sotto accusa».
Corsetti mostra anche un cartello che invita i propri clienti a non occupare il passaggio che porta all’interno dell’hotel Le Dune.
«Questo dimostra - spiega - la nostra buona volontà per avere una convivenza senza problemi» Lo scontro sui rumori a Lido va avanti da tempo, anche da prima dell’arrivo del Mojito. In passato a finire sul banco degli imputati erano stati altri locali della zona chiamati in causa da alcuni residenti della zona del Secco.
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