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Versilia

«I balneari che si comportano da padroni si mettono fuori dalla categoria»

«I balneari che si comportano da padroni si mettono fuori dalla categoria»

Padroni delle spiagge? Uno slogan del passato. Per Emiliano Favilla (nella foto), leader del Comitato di balneari che lottano contro le aste delle concessioni, «questa dura battaglia contro le aste...

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Padroni delle spiagge? Uno slogan del passato. Per Emiliano Favilla (nella foto), leader del Comitato di balneari che lottano contro le aste delle concessioni, «questa dura battaglia contro le aste credo abbia fatto riflettere molti concessionari degli stabilimenti balneari. Ha fatto capire loro - prosegue - che hanno delle ragioni da difendere nell’interesse non solo della categoria, ma anche per quello che rappresentano nell’economia del nostro paese. Al tempo stesso è stato anche per loro un motivo di riflessione sul fatto (tra i difetti che gli vengono imputati) che non sono i

padroni delle aree demaniali date in concessione. E dato che non lo sono (salvo che non sia lo Stato con le sue tasse a confermarlo quando gli fa comodo) è sbagliato che qualche balneare si atteggi o si arroghi il diritto di esserlo portando discredito a tutta la categoria. Le rivendicazioni dei

balneari troveranno giusta soddisfazione solo e soltanto se saranno

capaci di convincere sempre di più l’opinione pubblica ».

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