Cartelle Tia in ritardo, arriva una proroga
VIAREGGIO. Una proroga di 10 giorni per il pagamento della Tia a causa dei ritardi nella consegna dei bollettini da parte delle Poste. intanto ieri in tribunale a Massa si è combattuto il primo round...
VIAREGGIO. Una proroga di 10 giorni per il pagamento della Tia a causa dei ritardi nella consegna dei bollettini da parte delle Poste. intanto ieri in tribunale a Massa si è combattuto il primo round della vertenza tra Poste e dipendenti per comportamento antisindacale.
L’attenzione comunque al momento è focalizzata sui disagi per gli utenti versiliesi e sui tagli in arrivo a partire da settembre.
Da questa settimana i problemi sono aumentati anche agli sportelli a causa delle ferie di diversi impiegati che non sono stati sostituiti, come avviene per i postini e di conseguenza il recapito della corrispondenza è in netto ritardo e in più di un caso non avviene da tempo.
E proprio per queste ragioni che a Viareggio, a causa dei ritardi nella consegna delle cartelle Tia per l’emissione suppletiva Agosto 2012 riguardante coloro che non hanno ricevuto la fattura di gennaio 2012, il pagamento della rata prevista per il 20 agosto viene considerato regolare, purché effettuato entro il 31 agosto.
I sindacati Slc Cgil, Slp Cisl, Uil Post, Uglcom,Confsal-com hanno già predisposto varie forme di mobilitazione con presidi fissando per lunedì 3 settembre un presidio a partire dalle 8 di fronte al Centro di recapito in via Garibaldi a Viareggio, contro i tagli di 11 zone di recapito nei comuni di Viareggio e Massarosa e di tagli di 5 zone di recapito nei comuni dell’Alta Versilia.
«Il piano di Poste Italiane – dicono i sindacati – prevede una “razionalizzazione” dei servizi che coinvolgerà 46 zone di portalettere e la soppressine di 44 posti di lavoro nel recapito della Provincia di Lucca. Nei prossimi mesi saranno coinvolti i lavoratori locali della sportelleria di 25 uffici postali provinciali. Il taglio coinvolgerà indiscriminatamente aree metropolitane e piccoli comuni ed il naturale decremento della qualità del servizio universale intaccherà il diritto di ogni cittadino a fruire di una rete infrastrutturale finanziata dal denaro pubblico. Questo comporterà un’ulteriore peggioramento del servizio offerto alla cittadinanza rendendo infattibile la distribuzione della corrispondenza e creando disagi per i servizi negli uffici postali».
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