Gioco
Non vende alcolici a minorenni, pestato nel suo bar
Il gruppo era costituito da cinque ragazzi, dei quali sono uno maggiorenne. Gli aggressori bloccati da alcuni clienti
Si è rifiutato di vendere alcolici ad un gruppo di minorenni e questi lo hanno pestato a sangue nel suo bar. È successo al Casomai Caffè di Lido di Camaiore. Alessandro Cortopassi, 22 anni, è finito in ospedale dopo esser stato colpito a calci e pugni perché lui e la madre non volevano vendere alcolici ad un gruppo di cinque giovani, di cui solo uno sicuramente maggiorenne perchè ha esibito la patente di guida, mentre gli altri non hanno mostrato documenti. Ad insospettire i gestori proprio il fatto che solo il maggiorenne ordinava al banco le bevande alcoliche per poi portarle agli altri. «A ogni cliente chiediamo la carta d’identità perchè vogliamo rispettare il divieto di vendere alcolici a minori», hanno spiegato dal Casomai Caffè. Al rifiuto , il gruppetto ha iniziato ad alzare i toni, e quando il barista li ha invitati ad andarsene lo hanno seguito e aggredito, colpendolo anche mentre era ormai caduto a terra. Alcuni clienti sono intervenuti per bloccare l’aggressione, poi sono stati chiamati 118 e carabinieri. Cortopassi è stato curato al pronto soccorso e guarirà in 10 giorni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
