Finanza
«Troppo rumore per la festa»
Turista contesta uno spettacolo. L’organizzatore: la gente deve divertirsi
LIDO. Sembra un copione già scritto per la Versilia: tutto rischia di trasformarsi in uno scontro sui rumori. In spiaggia, al bagno Venezia, si organizza una festa con la presenza di un comico (l’imitatore Leonardo Fiaschi da Radio 101). I permessi sono tutti in regola e ci sono anche i volontari della Misericordia di Camaiore per garantire la sicurezza. In spiaggia tantissime famiglie e giovani interessati allo spettacolo (che tra l’altro si svolge in pratica sulla battigia con una “prospettiva” inedita e il pubblico che assiste anche dall’acqua).
Ma ecco che, puntuale, arriva la protesta. Una donna, arrivata da un altro stabilimento, dice che lo spettacolo - inizia to attorno alle 17 - sta facendo rumore e che non è possibile riposarsi. La signora minaccia di chiamare i vigili per far bloccare tutto. Qualche minuto di suspense. Ma poi lo spettacolo parte . Alla fine nessuno arriva a controllare.
E così Marco Daddio, balneare (titolare del bagno Venezia) e consigliere comunale, si toglie qualche sassolino dalla scarpa.
«Chi si dà da fare per far divertire i turisti rischia sempre di venire penalizzato. E’ un grosso problema della Versilia: basta vedere cosa accade con certi locali che si vedono arrivare esposti». Il dibattito su rumore e diritto al riposo continua.
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