Finanza
«Focette non è Torre del Lago»
Il sindaco smentisce problemi anche dopo il diciassettenne finito in coma etilico dopo la discoteca
MARINA. « Una così alta concentrazione di discoteche, in pochi km di litorale, e' un'anomalia che va gestita con la massima attenzione, ma anche senza esasperazioni».
Dopo l'ultimo episodio che ha visto finire venerdì notte in coma etilico un minorenne, il sindaco Domenico Lombardi fissa alcuni paletti sul fronte della movida notturna a Marina.
«Non entro nel merito della vicenda relativa al minorenne, che è seguita dalle Forze dell’Ordine, ricordo però che di recente, durante un incontro, ho ribadito ai titolari delle discoteche, l’assoluto rispetto dell' orario di chiusura dei locali e nella somministrazione di alcolici ai minorenni. Chi sgarra, lo sottolineo ancora una volta e parlo in generale, ne risponde, senza alcun tipo di tolleranza. Premesso questo - prosegue Lombardi – un consiglio, se mi è consentito, vorrei darlo da Sindaco ai genitori di quei ragazzi minorenni che oggi vanno in discoteca: valutate bene con chi i vostri figli si accompagnano nei locali, quali sono le loro abitudini e ancora se è il caso che frequentino luoghi particolarmente affollati in determinati periodi della stagione. Possono sembrare raccomandazioni superflue o fuori luogo, ma mi sento in di dovere farle, anche in considerazione del fatto che con la prevenzione, come l’Asl con le sue campagne sta dimostrando, si può fare molto».
Ma sul fronte della sicurezza e dei controlli cosa può invece fare l’Amministrazione Lombardi?
«Le problematiche sono note e riguardano appunto il numero elevato di discoteche presenti in uno spazio ridotto, il defluire della clientela dai locali, l’uso, talvolta eccessivo, di alcolici da parte dei ragazzi che, mi dicono, molto spesso arrivano in discoteca già in stato di ebbrezza. Su questi fronti, in sinergia con le Forze dell’ordine e nel rispetto dei ruoli, ci muoviamo per contenere disagi, essere presenti e intervenire là dove è necessario, ma ovvio che non si può attuare un presidio di poliziotti, vigili e carabinieri davanti ai locali. Detto questo non sono per niente d’accordo con chi accosta la movida a Focette con quella di Marina di Torre del Lago: ben altra tipologia di clientela e, soprattutto ben altro caos che si accompagna alle notti sui due diversi litorali. Focette e dintorni propongono disagi che però ritengo risolvibili, eviterei quindi esagerazioni»
Ma nell’estate dell’organico dei vigili ridotto all’osso – con lo stop alle assunzioni estive ed un numero di addetti inferiore di 5 unità rispetto al 2011 – si registra, al tempo stesso, un sostanziale via libera all’aumento delle capienze delle discoteche: non è andare contro la logica? Per le sei discoteche di Marina (dalla Bussola di Focette al Twiga di Fiumetto) la capienza è stata portata complessivamente dalel autorità competenti a 6mila posti. Per intenderci ci sono locali dove era vietato ballare a bordo piscina e ora è permesso.
«L’aumento delle capienze si riferisce in realtà ad un iter avviato tempo fa dai locali con aggiornamenti ed adeguamenti dovuti per legge. Non potevamo certo opporci».
Nel frattempo si parla, però, di una nuova cordata pronta ad investire in una nuova discoteca, sempre a Marina: le risulta?
«No, e di certo non sarebbe richiesta gradita, perché abbiamo raggiunto un limite oltre il quale non è il caso di andare. Come però ho già detto più volte, le mani dei Comuni, in queste situazioni, sono legate ed il rischio appunto di opporsi ad una qualsiasi apertura di attività, se non adeguatamente motivata, potrebbe dare luogo a contenziosi molto penalizzanti per l’ente. Premesso questo se vogliamo valorizzare anche e soprattutto il nostro turismo familiare, ritengo che non si possano accogliere altri locali per il divertimento lungo il litorale altrimenti si che, in quel caso, la situazione diventerebbe ingestibile».
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