Sicurezza
Anche la lista Monaco chiede toni bassi
«Più che condannare i lanciatori di sassi, si cerca di speculare sulla vicenda del campo nomadi»
QUERCETA. «La lista Monaco, per propria scelta politica non ha mai messo parola in tutta la vicenda Rom a Querceta e questo non per menefreghismo, ma perche' oggetto di troppe speculazioni politiche faragginose, populiste e ideologiche».
«E' un tema troppo delicato perche' riguarda la sicurezza dei nostri cittadini prima di tutto ma anche casi umani, per non parlare del degrado ambientale, e della percezione di in insicurezza delle nostre famiglie.
«Qualsiasi posizione – scrive Monaco – si prenda è criticabile, basti pensare che l'amministrazione, (le cui scelte non sono dal nostro punto di vista tutte condivisibili) riceve nello stesso momento critiche xenofobe per presunte deportazioni di massa, e, dall'altra sponda, viene timbrato come troppo benevola con la popolazione rom...due punti di vista esattamente contrapposti in una singola circostanza.
«Certo e' chiaro che la soluzione va trovata nel piu' breve tempo possibile...tutti i cittadini auspicano la rimozione dei campi nomadi e il ripristino dello stato di diritto. E questo deve fare un amministrazione che ha quasi il 70% dei consensi...risposte immediate! Ma quello che vogliamo esprimere con questa missiva di oggi e' la tristezza nel leggere su social network e su organi di stampa dichiarazioni che non mirano tanto a criminalizzare il triste e pericoloso fatto dei sassi del cavalcavia, ma a speculare politicamente su un caso di natura evidentemente di stampo criminale. Non voglio assolutamente difendere l'amministrazione Neri, che comunque ha le sue responsabilità in quanto governa, Ma cercare di trovare alibi a persone che si fregiano di gesti così estremi, rifugiandosi nella contrapposizione politica è una politica di bassissimo profilo che è lontana anni luce dal nostro pensiero».
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