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Versilia

La proposta: servono più telecamere

QUERCETA. Arriva netta e decisa anche da Riccardo Maria Cavirani (Pdl) la condanna all’attentato al campo rom di Querceta. «Quello che è avvenuto è un episodio che nella maniera più assoluta deve...

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QUERCETA. Arriva netta e decisa anche da Riccardo Maria Cavirani (Pdl) la condanna all’attentato al campo rom di Querceta. «Quello che è avvenuto è un episodio che nella maniera più assoluta deve essere giustificato, ma che anzi deve essere punito severamente e senza tentennamenti. In campo politico infatti- continua il consigliere comunale con tono quasi irato- in molti siamo contrari alle scelte che la giunta Neri ha ritenuto necessarie per risolvere la questione dei rom, ma mai ci saremmo sognati di passare all’azione violenta contro questi nomadi. La lotta che abbiamo intrapreso come opposizione è appunto di tipo politico, come è giusto che sia in una democrazia, e gesti del genere, portati a termine da individui che non si possono definire in altro modo se non stupidi e folli, non fanno che vanificare in un colpo solo gli sforzi intrapresi in questi mesi di polemiche». Ma quest’ultimo fattaccio si poteva evitare? «Certo che si poteva: in più di un consiglio comunale- commenta Cavirani- ho proposto di installare non una, ma più telecamere nei “punti caldi” di Querceta (la stazione, piazza Alessandrini…). In questo modo si sarebbe potuto lanciare un segnale bilaterale: maggiore sicurezza per i rom, maggior tranquillità ai cittadini che non si sarebbero sentiti abbandonati a loro stessi come invece, a vedere dalle reazioni, sembra stia avvenendo».

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