Il Tirreno

Versilia

Asp, selezione annullata: 1.300 domande

di Donatella Francesconi; di Donatella Francesconi
Asp, selezione annullata: 1.300 domande

I candidati scelti avrebbero formato la graduatoria per le assunzioni a tempo determinato di autisti e addetti mensa

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VIAREGGIO. Oltre mille domande (1.300) per partecipare alle selezioni bandite dall’Azienda speciale pluriservizi così da mettere insieme la graduatoria dalle quale assumere autisti (551 domande) e addetti mensa (797 i candidati) nel caso di sostituzioni del personale già in servizio. Troppe. Al punto da indurre Asp ad annullare le selezioni. Che sarebbe costate - secondo i preventivi che l’azienda del presidente Mario Terrile si è fata fare - «circa 20mila euro» da pagare «ad una ditta specializzata». Una cifra che il consiglio di amministrazione di Asp ieri ha deciso di non spendere ritenendolo «una sproporzione anche rispetto alle eventuali assunzioni di previsione». Non più di 3-4 posti part time a tempo determinato, per massimo 12 ore settimanali.

Come conferma il direttore di Asp, Marco Franciosi: «Lo scorso anno abbiamo chiamato tre persone: una per 20 giorni, l’altra per un mese, l’altra per tre mesi». E non è detto che ogni anno vada così. «Abbiamo aspettato fino all’ultimo - continua Franciosi - poi ci siamo confrontati con i sindacati spiegando che ventimila euro di spesa per stilare una graduatoria non erano sostenibili».

La domanda è d’obbligo: in caso di necessità, come procederà l’Azienda speciale per assumere il personale necessario ad eventuali sostituzioni/rimpiazzi? «Ci rivolgeremo al Centro per l’impiego - prosegue Franciosi - indicheremo le persone che cerchiamo ed i requisiti, ci faremo inviare i curricula di una decina di persone e procederemo alle selezioni per quella che è la necessità che si è presentata in quel momento. D’altra parte procedere alle selezioni con le nostre forze non avremmo potuto data la quantità delle domande arrivate». Un numero che ha sorpreso l’azienda: «La precedente selezione - spiega una nota di Asp - per assunzioni a tempo indeterminato aveva visto la partecipazione di 480 soggetti e la formula in economia, ovvero gestita con i mezzi a disposizione dell’azienda, era stata applicata con successo. La prova scritta ed i colloqui si svolsero al Palazzetto dello sport, utilizzando personale dell’azienda». Questa volta - così parla il presidente Terrile - in considerazione che la selezione era per solo eventuali assunzioni a tempo determinato, abbiamo sottostimato il numero delle domande. Ci rendiamo conto del disagio che i concorrenti sono stati costretti a subire, e a tutte queste persone alla ricerca di lavoro porgo, a nome dell’azienda, le nostre scuse».

Per il futuro, aggiunge Mario Terrile, «nel rispetto dei principi di trasparenza e legalità, verranno adottate modalità di reclutamento più snelle e più rispondenti alle esigenze dell’azienda quali ad esempio i servizi pubblici per l’impiego ai quali ci rivolgeremo per l’individuazione di autisti e addette mensa da assumere a tempo determinato». Attenzione, dunque agli annunci che il Centro per l’impiego via via pubblica anche attarverso la stampa locale.

Il bando per la selezione risultata così affollata scadeva il 10 novembre 2011 e viene annullato ad amministrazione Lunardini terminata anzitempo. Strano incastro, là dove non c’è politica che - potendo - non punti su “pacchetti” di assunzioni nella galassia delle partecipate degli Enti pubblici tutti. Era proprio necessaria tanta attesa per annunciare che non se ne faceva più di niente?

Ma, soprattutto, era davvero così poco immaginabile che con la crisi che “morde” la città ai calcagni senza mollarla da mesi le domande - anche per la sola speranza di una sostituzione, che è davvero come giocare al lotto - sarebbero state una valanga di nomi, cognomi, situazioni difficili di giovani e meno giovani?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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