Gioco
Pistola in pugno rapinano la farmacia
Sulla via Aurelia, al Secco, intorno alle 20. Bottino da 200 euro. Indagini della polizia di Stato
CAMAIORE. Pistola in pugno, scooter all’esterno, poche parole per farsi consegnare l’incasso dal farmacista del Secco: 200 euro il bottino dell’ennesima rapina ad una farmacia. Il copione è sempre lo stesso e va in scena all’ora di chiusura delle farmacie, molte delle quali non hanno a disposizione tutto l’incasso proprio per scongiurare che i colpi messi a segno producano danni economici maggiori. Accento dell’Est (ma c’è chi pensa che sia un’imitazione ben fatta), in due, rapidi nel prendere i soldi e scappare, in questo caso verso monte.
Se sono disperati o tossicodipendenti non è escluso che ripetano il colpo per procurarsi il denaro necessario che non hanno trovato nelle farmacia sulla via Aurelia.
«Procediamo noi tramite il personale del commissariato di Viareggio - spiega il Questore Claudio Cracovia, deciso a mettere un freno al ripetersi di episodi criminali sul territorio della Versilia che lo ha visto presente in prima persona per buona parte della giornata di Ferragosto - e abbiamo avviato le ricerche con tutti i mezzi a disposizione».
Nel giorni scorsi nel mirino dei rapinatori era finita la farmacia di Capezzano. Rapinatore solitario, casco e occhiali da sole esattamente come si sono presentati i banditi che hanno agito ieri sera al Secco, pistola in pugno anche in questo caso, l’uomo era riuscito a mettere le mani su un bottino di 2.500 euro circa.
Donatella Francesconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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