La manifestazione
Poste, ancora proteste per i ritardi nelle consegne
VIAREGGIO. «Mi ha telefonato la Wind dicendo che mi avrebbero tagliato il telefono se non avessi pagato la bolletta. Ma io la bolletta non l’ho mai ricevuta». La situazione relativa alla mancata...
VIAREGGIO. «Mi ha telefonato la Wind dicendo che mi avrebbero tagliato il telefono se non avessi pagato la bolletta. Ma io la bolletta non l’ho mai ricevuta».
La situazione relativa alla mancata consegna della posta in Versilia sta creando non pochi problemi fra i cittadini. «Non si può andare avanti in questo modo - afferma un residente del centro - abito in via XX settembre sono venti giorni che non ricevo posta.
L'altra sera mi ha telefonato la Wind per avvertirmi che rischio che il servizio del telefonino cellulare venga interrotto se non pagherò la bolletta. Ho informato che non l'ho ricevuta e mi hanno riferito che quando riuscirò a venirne in possesso di farmi firmare dal postino o da un eventuale impiegato una ricevuta per documentare l'esatta situazione. Sono andato anche all'uffico postale di via Garibaldi per verificare se la posta era giacente presso di loro, ma in mancanza di un responabile non hanno potuto controllare se la mia posta è lì».
Un altro signore ha fatto presente che è un mese che non riceve posta, anche lui abita in centro.
«E' una vergogna, se a causa di questi ritardi mi taglieranno qualche utenza, vado alla posta e mi sentiranno - dice - nel 2012 è una cosa da terzo mondo che si debba lottare per ricevere la posta, ma nemmeno nei Paesi più sperduti succedono le cose che si verificano in Italia. Dovrebbe intervenire lo Stato e costringere l'ente a fare il proprio dovere.
Invece di vendere i telefonini, libri ed altre cose, le Poste deve consegnare la corrispondenza, ognuno in Italia vuol fare di più di quello che è la propria funzione trascurando le origini per cui è nata e noi cittadini paghiamo le conseguenze».
Intanto i sindacati delle Poste proclamano scioperi per protestare contro l'azienda, per cercare di sensibilizzarla a porre rimedio a questa situazione.
Roy Lepore
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