Attenzione
Il gavettone resiste e l’emporio esulta
Piace soprattutto ai giovanissimi anche se la maxi pistola ad acqua sta soppiantando il palloncino
VIAREGGIO. Come ogni anno a Ferragosto ha inizio la gavettoni-mania. Per chi pensava che fosse finita arriva la smentita. La tradizionale guerra dell’acqua persiste e si vede.
Anche in questo periodo di crisi edicole e negozi di giocattoli vengono presi d'assalto. Le vendite di fiorite collanine hawaiane, secchi e fucili ad acqua sono sostanziose già dal 14. E quella che si profila, coinvolgendo tutti - dai residenti ai turisti, anche stranieri - è una gierra all’ultima... goccia. Passano gli anni ma la prassi è sempre la stessa. Grandi e piccini armati di secchielli, palloncini e pistole ad acqua schizzano i bagnanti che stanno, chi più e chi meno, allo scherzo. Chi più e chi meno perché come sempre non mancano le lamentele. «'Non è possibile rilassarsi il giorno di Ferragosto». «'Il 15 il mare è invivibile, gavettoni ovunuque». «Andare in spiaggia è improponibile, non puoi stare tranquillo all'ombrellone senza che ti facciano il bagno».
A contenere il fenomeno ci pensano in genere i proprietari dei bagni. Negli stabilimenti balneari della Darsena hanno optato per chiudere direttamente l'acqua. «Si chiude l'acqua potabile per due motivi: ridurre lo spreco ed evitare i famigerati gavettoni nella zona delle cabine». «Qua alle cabine nessun gavettone. Chiuderemo l’acqua e metteremo dei cartelli di divieto per evitare complicazioni». Ma tutte queste precauzioni non sembrano spaventare i professionisti del gavettone che come di consueto si apposteranno sulla battigia. «Useremo l’acqua di mare» è la “promessa”. A Ferragosto è impossibile concedersi una passeggiata in riva al mare senza finire nel mirino di qualche pistolero d'acqua. Ma alla fine, come i coriandoli a carnevale, un secchio d'acqua è d'obbligo a Ferragosto.
«Chiaramente bisogna divertirsi ma nei limiti» raccomandano i proprietari dei bagni ricordando che in passato non sono mancati episodi spiacevoli. «L'anno scorso un gavettone ha colpito un bimbo di pochi mesi nella carrozzina. Il padre era arrabbiatissimo. Scene da vecchio western» racconta Emiliano Favilla del Venusta 2.
Quest’anno non sono state emesse dai Comuni particolari ordinanz edi divieto. «Non ce n’è bisogno - dichiara Carlo Monti, presidente dell'associazione balneari di Viareggio - basta far divertire la gente e se ci sono dei problemi le denunce partono lo stesso. Con o senza ordinanza». Unico provvedimento adottato a Forte che come sempre ha vietato l’accesso al pontile dalle 12 alle 20.
Giulia Bonuccelli
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