Sicurezza
«Le code in stazione frutto dei tagli decisi da Trenitalia»
VIAREGGIO. Fare quaranta minuti di coda alla stazione di Viareggio? Normale amministrazione, in piena estate. Sulla questione, sollevata nei giorni scorsi dal “Tirreno” che ha raccolto le proteste...
VIAREGGIO. Fare quaranta minuti di coda alla stazione di Viareggio? Normale amministrazione, in piena estate. Sulla questione, sollevata nei giorni scorsi dal “Tirreno” che ha raccolto le proteste dei viaggiatori, interviene la Filt-Cgil provinciale: «Al danno dei ritardi, nel caso riportato sulla stampa, si aggiunge anche la beffa della coda da quaranta minuti. Una beffa che però ha un nome, quello di Trenitalia, e che non è frutto del caso perchè è generata dal ricorso dell'azienda al taglio dei turni di lavoro. La conseguenza è stata che in quella ora ed in quel giorno c'era un solo sportello aperto nella biglietteria di Viareggio; ma tanto che cosa importa ai dirigenti di Fs dello stress dei lavoratori e delle giuste proteste dei sempre più tartassati viaggiatori ! Questa situazione che penalizza i viaggiatori, oltretutto in un periodo di massima mobilità e nella principale stazione della Versilia, è frutto di una politica che non abbiamo mai condiviso e che abbiamo sempre cercato di contrastare. Oggi l'attacco al lavoro ed ai servizi, portato avanti da Trenitalia, riprende e va avanti. Noi non ci stiamo: dovremo ricominciare con le azioni di lotta ? ».
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