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Versilia

Finanza, cresce l’insofferenza

Finanza, cresce l’insofferenza

Dopo la Santanchè, esplode su Facebook la polemica anti-controlli

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FORTE DEI MARMI. «Buongiorno, è la Guardia di Finanza». È questa la frase più temuta dell'estate a Forte dei Marmi per turisti e proprietari di seconde case a quanto pare in balia dei numerosi controlli a tappeto che le Fiamme Gialle hanno effettuato in queste ultime settimane i base ai quali c’è chi non esita a parlare di «clima di terrore». Del resto lo ha dichiarato anche Daniela Santanché che a Forte «la Finanza persegue chi va la ristorante o guida auto di lusso» anziché i venditori che contrabbandano merce contraffatta «con danni enormi per i grandi marchi».

Questione di punti di vista, verrebbe da dire, dato che contraffazione e evasione sono comunque reati anche se chi li commette guida una Ferrari. Detto questo, però, la presenza dei finanzieri a Forte sembrerebbe quest’anno massiccia anche se in pochi ne parlano apertamente. Nel mirino delle Fiamme Gialle sono finite feste private e negozi ma anche ville, case e appartamenti dati in affitto.

Che monti una certa insofferenza per il tipo di controlli lo si evince anche da Facebook. Dove un gruppo di opinione locale chiede controlli meno plateali.

Soprattutto, sempre su Internet, ci si domanda cosa faccia il sindaco Buratti.«Dopo il blitz di Cortina – scrivono – il sindaco di laggiù si ribellò. A Forte nessuno chiede spiegazioni».

In realtà qualche effetto si è avuto. «Tutti coloro che affittano - racconta il titolare di un’agenzia - quest’anno si sono mostrati molto scrupolosi per essere in regola e non passare grane, ma la paura comunque rimane e si avverte. Ci vorrebbe una direttiva più chiara dallo Stato anziché l’attuale caos normativo responsabile del fatto che non si capisce mai qual'è la procedura giusta da seguire: alla fine si arriva ad affittare, ma non si sta tranquilli per paura che arrivi la Finanza e trovi delle irregolarità».

Non solo: c'è anche chi sospetta che sia proprio la costante ed invasiva presenza delle fiamme gialle ad allontanare un gran numero di acquirenti e affittuari da Forte perché «lo sanno tutti che quest'anno è un “punto caldo” per i controlli- dichiara un altro agente immobiliare- e anche i turisti non vogliono venire qui per rischiare di passare delle grane. Preferiscono la collina, o comunque le zone più periferiche. A Roma Imperiale in particolare in parecchi non hanno affittato questa stagione».

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