Il Tirreno

Versilia

Ferragosto in offerta, prezzi in picchiata

di Donatella Francesconi
Ferragosto in offerta, prezzi in picchiata

Pacchetti e prezzi speciali anche per la settimana di altissima stagione. Aperitivi al posto della cena e i bimbi dormono gratis

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Gli alberghi della Versilia si propongono, nell’estate della grande crisi, con prezzi più bassi del 20%. E sulla Marina di Torre del Lago si consuma un pranzo a 12 euro, sconto a 6 per il menu bambino. Mentre il Luna Park in Darsena ha deciso di affrontare la crisi vissuta in queste settimane con una proposta choc: oggi e domani tutte le attrazioni costeranno solo un euro.

La parola d’ordine è resistere. Per non chiudere, quando arriverà l’autunno “caldo” e nero. Così in Internet, per la settimana di Ferragosto, destinazione Versilia spuntano le grandi offerte, simbolini lampeggianti nei siti che propongono i soggiorni. A cominciare dal Lido di Camaiore, dove quasi tutte le strutture ricettive propongono prezzi “spiaggia inclusa”. Con sconti del 10% sul terzo letto in camera adeguata, la formula preferita dai più giovani. Ma vanno forte anche gli sconti per i bambini, con due adulti (la famiglia resiste nei suoi vantaggi...): 50% in camera doppia per piccoli da 2 a 5 anni; 30% da 6 a 12; gratis se i pargoli hanno meno di due anni. A Forte c’è addirittura che - come si dice - “abbonda”: appena dopo Ferragosto bambini e ragazzi gratis fino a 15 anni, con i genitori in mezza pensione, minimo 7 notti.

«Il prezzo lo fa il mercato», spiega Alessandro Augier, «ed Internet ha costretto tutti a riposizionarsi». Il diretto del Grand Hotel Principe di Piemonte, a Viareggio, non vede nero: «Da dopo il 18 in città si faranno vedere nuovamente i gruppi di stranieri. E questo è un segno importante. Il problema vero è che manca una organizzazione organica dell’offerta turistica». Augier sfata anche il “mito” al negativo di una Viareggio che punta al rialzo dei prezzi nei tre mesi estivi: «La città la vivo anch’io e ci sono davvero tanti posti dove si mangia bene, ormai, con venti euro a persona».

E se non si mangia si fa l’aperitivo, cosiddetto “lungo”: ieri sera il Principe di Piemonte aveva 186 prenotazioni. Venti euro, si beve, si mangia, si guarda in giro e ci si va vedere. L’estate 2012 ha disegnato una vera e propria mappa di affezionati del rito, dal Cinquale a Torre del lago, ogni locale il suo giorno e un’offerta diversa.

«Al Priscilla - racconta Regina Satariano - l’aperitivo lo facciamo pagare sei euro. Si mangia a volontà e chi ha “garbo” ne prende due. Ma i ragazzi si fermano a due e si riempiono...». Il turista per risparmiare le pensa tutte, camping, hotel, ristoranti e locali cercando di stare al passo. «Anche chi può spendere», continua Augier, «oggi non ha voglia di essere preso in giro. Non intende più pagare 10 quello che vale uno, tanto per capirsi».

Per Confesercenti Versilia risponde il direttore Emanuele Pasquini: «Più che ribassare i prezzi credo sia necessario pensare ad alzare la qualità dell’offerta. Io credo che mancare sia la qualità del sistema turistico nel suo complesso. Ed il sistema non lo fanno solo le imprese». Ma anche chi amministra un territorio, come quello della Versilia, «la cui estrema frammentazione indebolisce l’insieme delle proposte». Così che ciascun operatore fa per sé. E se a Lido, ormai, ombrellone e sdraio sono compresi nel prezzo proposto dall’albergo, a Viareggio questa sembra ancora una novità. Che lampeggia su poche offerte ricettive: 750 euro a persona, mezza pensione nel periodo 13-31 agosto, spiaggia compresa, bambini gratis fino a 4 anni, bevande comprese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze