La manifestazione
Caos a Focette: è invivibile
Il presidente Ottaviani (appena confermato) denuncia il traffico in tilt e i vandalismi in spiaggia
FOCETTE. Schiamazzi fino a tarda notte, grida, segnaletica divelta, ombrelloni rubati, piante danneggiate.
«È il solito copione. Focette e' sempre più nelle mani di gente maleducata ed incivile». Gianluca Ottaviani, presidente dell'Associazione di zona è sconsolato; l'ultimo weekend dalle parti della Marina e' stato caratterizzato da caos, prescrizioni ignorate e qualche vandalismo di troppo.
«E solo la presenza dei pilomat, che limitano l'accesso ai soli residenti, rende il quadro meno pesante. Detto questo, e' difficile porre un freno a chi spacca, senza motivo, i giochi nei giardinetti, ruba gli ombrelloni posizionati all'interno di un distributore, danneggia aiuole e piante, scaraventa bottiglie nei giardini delle ville, danneggia la segnaletica. E tutto questo solo per il gusto di farlo. È disarmante, ma certo questa è una zona che, in certi periodi, e' al limite della vivibilita».
Eppure il Comune, a quanto ci risulta, quei pilomat che per la Pro Focette sono manna dal cielo, saranno sembra intenzionato a rimuoverli
«Sarebbe la fine: una zona pedonale, non regimata da dissuasori ai varchi, renderebbe la situazione all’interno di Focette ingestibile. Sul lungomare si trovano, infatti, diversi locali e discoteche: il defluire della clientela va ben monitorato, altrimenti non resterà che alzare bandiera bianca ed andarsene» evidenzia Ottaviani che, sabato scorso, durante un'assemblea, e' stato confermato alla presidenza della Pro Focette.
«Come vice-presidente è stata indicata Elisabetta Bardi Poli, magistrato onorario, mentre del direttivo faranno parte Arrigo Astolfi, Stefano Pieroni - in rappresentanza degli albergatori - e Patrizio Meroni. I soci che hanno versato la quota di 100 euro a testa, oggi sono 65: un numero insufficiente, ma destinato a crescere, perché il denaro raccolto ci servirà - prosegue Ottaviani - per la manutenzione dei pilomat. Sabato notte, lo cito a titolo di esempio, un'auto, probabilmente andando in scia ad una che la precedeva, ha sbattuto contro uno dei varchi, danneggiandolo. E adesso sta a noi ripararlo».
Ma i problemi di Focette, a detta di Ottaviani, non si limitano al caos della notte.
«Siamo una frazione che solo per la sua metà è dotata di fognatura. C'e' poi un incrocio, quello di via Astoria, molto pericoloso. Che fine ha fatto il progetto di una rotatoria in quella sede? Per non parlare della presunta isola ecologica nella zona giardinetti, dove i cassonetti caratterizzano l'ambiente, e la gente, maleducata, vi getta di tutto. In sostanza tante problematiche che vanno affrontate e, nel limite del possibile, risolte».
Eppure la frazione è appetita. Recentemente un russo ed un ucraino hanno comprato ville a Focette.
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