Il Tirreno

Versilia

Bilanci in rosso e scoperti in banca per le parrocchie

di Marco Pomella
Bilanci in rosso e scoperti in banca per le parrocchie

Per colpa delle bollette la chiesa dei Santi Jacopo e Andrea ha un ammanco di 47 mila euro. E c’è chi taglia le messe

2 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. In crisi anche le parrocchie. I bilanci del 2011 si chiudono in negativo per le chiese di Massarosa, tranne per qualche eccezione.

Calano le offerte dei parrocchiani, aumentano i costi delle utenze. E qualcuno decide di tagliare messe e liturgie. La chiesa di Santi Iacopo e Andrea a Massarosa chiude il 2011 con un “buco” di 8.326 euro. Ma il saldo in banca è anche peggio: 47 mila euro di ammanco. Se è in positivo il saldo tra entrate e uscite per la liturgia e i culti (entrano 34 mila euro, se ne spendono 18 mila) sono gli affitti e le utenze a portare il grosso del rosso (-29 mila euro), oltre che la gestione degli uffici (meno mille euro). Positivo invece il saldo per le missioni di solidarietà: nel 2011 sono entrati 24.269 euro, ne sono state spesi 23.222. Negativo anche il bilancio della Chiesa della Madonna del Buon Consiglio di Piano del Quercione, che chiude il 2011 con un meno 2.026 euro, che derivano in gran parte dalle spese per le strutture. Molto alto però il saldo tra entrate e uscite per le liturgie: entrano 8.235 euro, ne escono solo 1.819. A sostegno della tesi di gran parte dei paesani, che denunciano il parroco di aver “abolito” gran parte delle messe. Di oltre 34 mila euro invece i risparmi.

Chiude con un bilancio leggermente negativo anche la chiesa di Santa Lucia in Montigiano: meno 1.742 euro, gran parte dei quali anche in questo caso dovuti ad affitti, assicurazioni, utenze e manutenzioni. In questo caso però il conto in banca è ampiamente positivo (oltre 19 mila euro). Chiude con un leggero attivo (+626 euro) la chiesa San Pantaleone di Pieve a Elici. Anche in questo caso lo squilibrio della gestione del patrimonio (-6.300 euro) è equilibrato dal bilancio positivo per le (poche) messe e riti celebrati (+7.600 euro). I risparmi ammontano a 27 mila euro. Unica eccezione tra le cinque chiese di Massarosa prese come riferimento quella di Santi Nicolao e Giusto a Gualdo. Questa parrocchia chiude con un bilancio positivo: +5.682 euro. In questo caso infatti le strutture, invece che essere un costo, sono un ricavo, visto che vengono affittate a “Doriano”, noto ristorante del paese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa