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Versilia

Negoziante scippata in via San Martino

Negoziante scippata in via San Martino

Il ringraziamento alla polizia di Stato: mi hanno aiutato subito, cercando anche di rincuorarmi

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VIAREGGIO. Scippata, in via San Martino, alle 20, 30, dopo aver chiuso il negozio. È accaduto giovedì sera a Mariarosa Valsecchi, parrucchiera che da Milano ha scelto Viareggio per vivere. «Appena arrivata, un paio d’anni fa, sono state rapinata», racconta la signora Valsecchi: «A distanza di due anni mi ritrovo nella stessa situazione. Ma questa volta voglio ringraziare la polizia di Stato per l’aiuto che mi è stato dato».

La giornata di lavoro è terminata e il negozio all’angolo con la via Pucci è appena chiuso. La donna mette in auto la borsa: dentro c’è l’incasso di alcuni giorni ed il denaro prelevato per pagare l’affitto. I finestrini dell’auto sono appena socchiusi. È un attimo: il tempo di accertarsi che il negozio sia chiuso, voltarsi e scoprire che in auto la borsa non c’è più. «La cosa incredibile - racconta Valsecchi - è che non ho sentito niente: né un’auto, neppure il rumore di un motorino e non ho visto passare nessuno».

Fatto sta che in un secondo la borsa (di marca, originale) è sparita, con denaro, telefonini, carte di credito, documenti. E non è neppure escluso che i malviventi non abbiamo seguito i movimenti della donna.

«Mentre tornavo a casa - continua il racconto - in via Foscolo ho incontrato un’auto della polizia di Stato. guidata da una ragazza friulana con i capelli corti, rossi. Sono stati eccezionali: mi hanno bloccato carte e sim direttamente dall’auto. E mi hanno rincuorato, nonostante l’accaduto, mi hanno tirato su il morale».

Valsecchi ringrazia: «Quando sono andata in commissariato (diretto per alcuni giorni ancora da Leopoldo Laricchia, ndr) il giorno dopo, per presentare la denuncia, il personale non mi ha abbandonato un attimo, e hanno fatto tutto senza che dovessi rimbalzare da un ufficio all’altro».

Non sapendo come fare a ringraziare, Mariarosa Valsecchi ha deciso di rivolgersi alla stampa locale: «Voglio fare sapere a tutti cosa mi è accaduto e come il personale della polizia di Stato mi sia stato davvero di aiuto. A tutti loro va il mio più grande grazie, dal profondo del cuore». (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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