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Project a Lido? Malumori in maggioranza

CAMAIORE. I piani per il futuro di Lido di Camaiore creano i primi scricchiolii in maggioranza. L'ipotesi di tre project financing (Arlecchino, pubblica illuminazione e area Benelli) ventilata dall'a...

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CAMAIORE. I piani per il futuro di Lido di Camaiore creano i primi scricchiolii in maggioranza.

L'ipotesi di tre project financing (Arlecchino, pubblica illuminazione e area Benelli) ventilata dall'assessore all'urbanistica e ai lavori pubblici Simone Leo non piace a tutti.

Tra gli esponenti di maggioranza c'è chi, sui social network, prende le distanze dalla scelta che sembrerebbe voler prendere l'amministrazione Del Dotto, affermando di averla appresa dalla stampa.

Chiaro l'imbarazzo di alcuni rappresentanti della maggioranza nei confronti del proprio elettorato.

«Avevo sentito - dice Andrea Favilla, consigliere della Federazione della Sinistra - una cosa del genere, buttata là. Ma non conosco i dettagli delle operazioni di cui stiamo parlando. Ne discuteremo con il direttivo del partito, poi mi esprimerò ufficialmente».

Tra Federazione della Sinistra e il nuovo sindaco Del Dotto non è certo il primo segnale di tensione: al momento, bocciato dal sindaco il nome di Andrea Carrara, la Federazione non è ancora rappresentata in giunta.

La questione project financing (ossia il privato che investe e gestisce per un tot di anni un bene o un'area pubblica, come è avvenuto per esempio per il pontile e i parcheggi) è "da valutare" anche per Gerardo Santini, consigliere comunale di Sel.

«Al momento non ho informazioni sufficienti per poter rispondere. Posso dire solamente che in generale i project non rientrano nella mia visione di sviluppo. Non è il mio metodo preferito per la realizzazione di opere pubbliche».

(m.p.)

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