Sicurezza
Rapina alla pizzeria: ferito uno dei titolari
Il colpo messo a segno in pieno giorno con banditi armati di pistola e coltello La vittima tenta una reazione e viene colpito alla testa e accoltellato alla mano
TORRE DEL LAGO. In due - uno armato di pistola, l'altro con un coltello - sono entrati in azione poco prima di mezzogiorno, quando la pizzeria a taglio era ancora chiusa. Evidentemente, però, i due banditi sapevano (o quantomeno immaginavano), che il titolare avesse con sé l'incasso del giorno precedente. Fatto sta che non solo i malviventi gli hanno portato via circa mille euro che aveva nel portafoglio, ma di fronte ad un suo accenno di reazione, lo hanno colpito alla testa con il calcio della pistola e ferito ad una mano con il coltello. Poi sono fuggiti via in scooter facendo perdere le proprie tracce.
Il movimentato episodio è avvenuto ieri mattina alla pizzeria "Il casello" in via Marconi a Torre del Lago, ad un centinaio di metri dal sottopasso ferroviario. All'interno del locale, che a quell'ora era ancora chiuso al pubblico, si trovava soltanto Maurizio Morgantini, uno dei titolari dell'attività. I due banditi - che secondo alcuni testimoni sarebbero con ogni probabilità di origine nordafricana - sono entrati all'interno della pizzeria con in testa due caschi integrali. Uno di loro - basso, corpulento, con il casco di colore grigio - ha estratto una pistola e l'ha puntata contro il Morgantini. L'altro, più esile e più alto, ha invece tirato fuori da una tasca un coltello. Il proprietario, malgrado la pistola e il coltello puntati contro di lui, ha coraggiosamente reagito ai malviventi. Ed ha cercato di rivoltarsi contro di loro. Ma i due rapinatori non si sono fatti alcuno scrupolo a utilizzare le armi. Quello con la pistola lo ha colpito alla testa con il calcio dell'arma, mentre l'altro lo ha ferito con una coltellata alla mano. Solo una volta impossessatisi del portafoglio della loro vittima - all'interno del quale erano custoditi circa mille euro in contanti - i due sono scappati via lasciando l'uomo a terra.
Mentre stavano fuggendo, i due si sono ritrovati di fronte Luciano Paolini che, udendo delle grida di aiuto provenire dall'interno della pizzeria, si era avvicinato. "Pensavo che fosse successo un incidente di lavoro. Poi, quando sono entrato sotto la tettoia della pizzeria, mi sono trovato di fronte due uomini con il volto coperto da un casco. Uno di loro mi ha mostrato la pistola e mi ha detto: "Fermo perché ti sparo". A quel punto mi sono reso conto che era stata appena messa a segno una rapina. Ma ho avuto soltanto il tempo di vedere i due che salivano a bordo di uno scooter e scappavano in direzione del sottopasso ferroviario".
Una volta allontanatisi i due rapinatori, il proprietario della pizzeria è stato soccorso da chi si trovava in zona. Ferito alla mano e contuso per la botta in testa, Maurizio Morgantini è stato accompagnato in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Versilia dove è stato medicato. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano alcuna preoccupazione.
Sull'episodio stanno invece indagando i carabinieri del nucleo radiomobile, affiancati dagli uomini della scientifica che hanno eseguito i rilievi di rito. Ma al momento non vi sono grandi indizi per riusicire a dare un nome ed un volto ai due delinquenti. A preoccupare è invece la sempre maggiore spregiudicatezza dei banditi, che non hanno avuto remore a mettere a segno il colpo in pieno giorno e in una delle vie più trafficate di Torre del Lago e a utilizzare le armi che avevano a disposizione di fronte alla reazione del proprietario.
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