Sicurezza
La polemica anti-Nesi non si placa
Un gruppo d’opinione di via Versilia contesta ancora la scelta
FORTE. «Con la cittadinanza a Edoardo Nesi, è esploso l’amore per Forte dei Marmi».
Lo suggeriscono sarcasticamente i membri del Gruppo d’opinione di via Versilia: “Una cosa ci fa piacere riguardo all’intervento che lo scrittore Fabio Genovesi fa sulla questione della cittadinanza onoraria a Nesi: abbiamo scoperto che lo scrittore pratese ama Forte dei Marmi, e questo non può che farci piacere. A noi, per la verità, non sembrava così, viste le espressioni che il vincitore del Premio Strega 2011 usava nei confronti del paese - una cittadina che campa di fantasmi e di un confuso e furbo desiderio di apparire esattamente uguale a com’era prima- e dei suoi abitanti che definiva abbacinati dalle luride ricchezze russe e come soggetti che, collegati ad uno struggimento tipicamente fortemarmino per il passato, vogliono, ogni giorno, rivenderti, a caro prezzo, i tuoi stessi ricordi: ci eravamo sbagliati?».
«Il nostro Gruppo rimane, dunque, dell’opinione che Edoardo Nesi, sicuramente un gradito ospite, non aveva le caratteristiche di aderenza al luogo né, ad oggi, si era ricoperto di particolari meriti perché gli venisse concessa la cittadinanza onoraria, e questo, nonostante le motivazioni che Fabio Genovesi adduce nel prenderne le difese.
«Quello che ci fa dispiacere, in questa vicenda, è che se è vero che il futuro del paese nasce dall’oggi e dalle decisioni che si devono prendere su questioni grandi e piccole, la concessione di una cittadinanza onoraria, da questo punto di vista, – concludono dal gruppo di via Versilia - poteva avere una sua valenza e poteva rappresentare il termometro di atteggiamenti ponderati nel governo generale della città: anche nel recuperare e mantenere un po’ di amor proprio e di dignità».
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