Il Tirreno

Versilia

Rissa in spiaggia con bastoni e coltelli

di Donatella Francesconi
Rissa in spiaggia con bastoni e coltelli

Alle sette di sera sulla Marina di Torre del Lago Due immigrati feriti e arrestati dai carabinieri

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TORRE DEL LAGO. La rissa scoppia in un attimo, tra strada e spiaggia, intorno alle sette di sera all’altezza dello stabilimento della Misericordia, quando la spiaggia è ancora affollata. Un gruppo di giovani tunisini si fronteggia, venendo alle mani, sotto gli occhi di una pattuglia della guardia costiera impegnata nella consueta vigilanza della spiaggia.

Grida, pugni, bastoni, coltelli e sangue in abbondanza. I due marinai, disarmati - racconta il capitano di Corvetta Federico Giorgi, fanno valere la forza della divisa tentando di dividere i contendenti, o quantomeno di tenere a bada la situazione in attesa dell’arrivo dei carabinieri. Intanto, dalla spiaggia, intervengono anche i bagnini richiamati dalle grida dei bagnanti.

Il gruppo di stranieri continua a urlare, circondando i tre che se le suonano di santa ragione: «Qui la zona dell’acqua è la mia...». Apparentemente, dunque, la lite scoppia per il commercio delle bibite. Che sulla Marina, di giorno come di notte, si “alterna” a quello degli stupefacenti con le dosi nascoste tra le dune o in pineta.

In pochi minuti si contano due feriti: un uomo con la testa spaccata, che sanguina copiosamente e finisce a terra col volto nella sabbia, ed un altro che si accascia tenendosi il fianco: la ferita è dovuto al colpo ricevuto da un’arma da taglio. L’ambulanza lascia la Marina, scortata all’ospedale Versilia dalla macchina dei carabinieri, nel frattempo chiamati sul posto insieme al mezzo di soccorso, inviato dalla Centrale operativa del 118.

I due uomini, entrambi tra i 25 ed i 35 anni, passano dalle cure dei medici del Pronto soccorso, piantonati dai militari. In serata, dopo le cure del caso, il trasferimento alla caserma di Viareggio dove le loro posizioni sono state valutate e dove è arrivato l’arresto intorno alle 22. Il terzo protagonista della rissa è stato invece denunciato. Tra gli effetti personali dei fermati, o negli oggetti che si portavano dietro sulla spiaggia, non sono stati trovati stupefacenti.

Era un po’ di tempo che sulla Marina non accadevano episodi così feroci. Lo stesso tenente Fabio Truddaiu, sempre attento a pesare le parole come impongono divisa e mestiere, ieri sera nel descrivere l’accaduto parlava apertamente di «violenta lite». La crisi che il turismo in Versilia attraversa innervosisce anche il popolo degli stranieri dediti a traffici più o meno leciti che vede diminuire i propri introiti ed è pronto a spartirsi il territorio armi alla mano in un crescendo preoccupante di violenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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