Sicurezza
Falsa residenza per riscuotere la pensione sociale
VIAREGGIO. Aveva finto di essere residente in Italia e di non percepire alcun reddito per poter riscuotere la pensione sociale da quattrocento euro. E invece viveva regolarmente in Venezuela. Così,...
VIAREGGIO. Aveva finto di essere residente in Italia e di non percepire alcun reddito per poter riscuotere la pensione sociale da quattrocento euro. E invece viveva regolarmente in Venezuela. Così, mensilità dopo mensilità (tredicesime comprese), il giochetto in sette anni ha fruttato la bellezza di trentacinquemila euro. Ma la cosa non è passata inosservata alla Guardia di finanza di Viareggio che ha scoperto il trucco e denunciato l’uomo.
Il caso riguarda un italiano di 76 anni, originario di Massarosa (ma che qui ha vissuto solo i primi anni della sua vita), che all’inizio degli anni Duemila era tornato per un breve periodo in Italia, stabilendo la propria residenza anagrafica presso un familiare a Massarosa. Avendo dichiarato redditi per zero euro, questi aveva richiesto, ed ottenuto fin dal 2005, l’assegno sociale mensile erogato dall'Inps pari a 400 euro al mese più la tredicesima. L'uomo è tornato in Venezuela ma ha continuato a percepire illecitamente l'assegno, la cui erogazione è vincolata alla effettiva residenza in Italia.
Per poter riscuotere senza problemi il denaro versatogli dall’Inps, l’uomo aveva aperto un conto corrente bancario on line dal quale provvedeva ad effettuare prelievi direttamente (e comodamente) dal Venezuela. Tutto questo fino a quando le fiamme gialle - spulciando l’elenco degli italiani residenti all’estero - non ha deciso di approfondire la vicenda.
La Finanza ha denunciato l'uomo per truffa e false attestazioni, ha sequestrato un conto corrente bancario a lui intestato e lo ha segnalato all'Inps per il recupero delle somme percepite indebitamente, circa 35.000 euro in totale.
Contattato telefonicamente tramite il suo avvocato, l’anziano massarosese ha detto di essere disposto a restituire la somma indebitamente percepita. Se così non fosse, comunque, le fiamme gialle potrebbero sequestrare una porzione di una casa ereditata dall’uomo a Massarosa nonché rivalersi sui familiari che lo hanno fittiziamente ospitato in casa per fargli prendere la residenza in Italia.
Claudio Vecoli
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