Il Tirreno

Versilia

MORI SUI BAGNI

«Sciopero sbagliato Era giusto non farlo»

«Sciopero sbagliato Era giusto non farlo»

MARINA. Sul web non accenna ad attenuarsi la polemica con il Bagno Pietrasanta etichettato, nella sostanza, come crumiro, da alcuni balneari, per non avere aderito allo sciopero di venerdì scorso...

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA. Sul web non accenna ad attenuarsi la polemica con il Bagno Pietrasanta etichettato, nella sostanza, come crumiro, da alcuni balneari, per non avere aderito allo sciopero di venerdì scorso contro le aste. Accuse rigettate dal vice-sindaco Luca Mori.

«Il bagno del Comune è gestito dalla Pietrasanta Sviluppo di cui è presidente Marco Bonuccelli che ha già motivato i motivi della mancata adesione alla protesta – non condividendola nei modi e nella sostanza, ndr -: detto questo mi sembra quasi superfluo sottolineare che l’amministrazione comunale e il sottoscritto in più occasioni hanno ribadito, anche pubblicamente, il loro no alla Bolkenstein.

«E poi allo sciopero di venerdì scorso, per altro poco incisivo e poco eclatante, programmato dalle 8 alle 11 della mattina quando ci sono ben poche persone sulla spiaggia non hanno aderito anche altri concessionari, evidentemente non ritenendolo efficace. Questa polemica ha connotati politici che fanno solo male ad una causa, quella del no alle aste dei Bagni, che va gridato nelle sedi opportune . Come ha fatto e come continuerà a fare questa amministrazione. E poi evitiamo di mettere a paragone un Bagno comunale, come Il Pietrasanta, che ha una sua storia e che ha anche un fine di carattere sociale e uno stabilimento privato che persegue ben altri obiettivi».

Sullo sciopero

mancato al bagno interviene anche Emiliano Favilla, già di Rifondazione oggi a capo della rivolta anti aste. Favilla difende l’operato di un bagno gestito, del resto, dai suoi compagni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa