Il Tirreno

Versilia

Fallimento dichiarato per la Habitat

Fallimento dichiarato per la Habitat

Chiude entrambe le imprese che facevano capo a Claudio Puccinelli. Per l’edilizia a settembre sarà ancora peggio

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VIAREGGIO. La crisi dell’edilizia non è una novità, ormai, e continua a mietere vittime. Per lungo e largo in un territorio che del mattone ha fatto la propria fortuna ed ora si ritrova - per esempio a Viareggio - perfino privo degli strumenti urbanistici necessari a programmare, progettare, immaginare un “che si fa” per il futuro.

Di molte imprese edili, grandi e piccole, rimbalzano notizie funeste. Che per qualcuno arrivano all’ultima spiaggia, ovvero il fallimento. Sta facendo parlare di sé, in questi giorni, il provvedimento del Tribunale di Lucca relativo a due imprese che fanno capo a Claudio Puccinelli: la “Habitat costruzioni Srl” messa in liquidazione in data 17 luglio scorso, e della “Ppm di Puccinelli Claudio&C. Snc”” dichiara in fallimento dal 3 luglio scorso.

La storia della “Habitat”, così come l’abbiamo ricostruita chiedendo notizie nel vasto mondo dell’edilizia versiliese, è quella di un’azienda che ha davvero vissuto momenti d’oro nel momento in cui Viareggio ha costruito parte della propria fortuna sul mattone. L’impresa di Puccinelli è stata per molti anni la prescelta tra tante dalle immobiliari che acquistavano in città case da ristrutturare per farne appartamenti da vendere poi come seconde case. Una condizione di mercato che assicurava all’impresa di Puccinelli molto lavoro.

Le cose, poi, mano mano che il tempo passava sono andate peggiorando. Nonostante l’esperienza importante che Puccinelli da anni vive con la moglia, Elsiabetta Berti, tra le vigne della Tenuta Borbone che da tempo si sono imposte sul mercato con i vini dalla qualità davvero importante che propongono.

Evidentemente la fatica e l’impegno messi sulla terra al di là del mare non sono stati sufficienti a sostenere il momento di crisi che l’edilizia attraversa e che sta falciando anche le imprese più forti.

Come dimostra lo stop alle vendita anche dei più grossi tra i gruppi immobiliari, sommato alle difficoltà che altre imprese edili, ben più consistenti della Habitat per capitali, lavoratori, appalti, accusano.

Del settembre quasi alle porte si dice che porterà più sangue che lacrime. C’è da capire come ( e se) la Versilia economica e quella politica sia stiano attrezzando.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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