Proteste
Una pescheria rilancia il mercato
E dovrebbe finalmente riaprire anche il supermercato. Le assicurazioni dell’amministrazione comunale sull’area
PIETRASANTA. Novità in arrivo, dalle parti del mercato coperto di via Oberdan: a breve, stando alle parole del Palazzo, è prevista infatti l'apertura di un banco dedicato al pesce e ancora la riapertura del vecchio supermercato, fino a pochi giorni fa sotto l’insegna della Despar.
Mercato, in palese stato di abbandono, dove oggi sono presenti solamente due operatori. Da qui la protesta dei residenti, soprattutto i meno giovani, che vedevano nel mercato un punto di riferimento per la spesa.
«Il mercato coperto continuerà a svolgere la funzione per cui è stato realizzato: l’Amministrazione comunale non ha infatti alcuna intenzione di cambiarne la destinazione e procederà, come ha fatto regolarmente in questi mesi, a emettere bandi per la concessione degli spazi rimasti vuoti. E’ chiaro però che il momento non è tra i più favorevoli, anche dal punto di vista commerciale, e che il pubblico non può sostituirsi all’iniziativa privata, anche se la può parzialmente sostenere e incentivare. In questo senso l’impegno dell’Amministrazione è completo: a breve verranno occupati altri due spazi già assegnati, dal nuovo gestore del supermercato - afferma il vice-sindaco Luca Mori - e da una pescheria, che tra l’altro coprirà un “buco” commerciale da tempo creatosi nel centro storico e che potrà quindi rappresentare un polo attrattivo anche per le altre attività».
Novità in arrivo anche per quanto riguarda l'area esterna.
«Nella prossima seduta della giunta municipale verrà inoltre approvata una proposta predisposta dall’ufficio Tributi in collaborazione con ERSU spa per una nuova organizzazione della parte scoperta del mercato lato ferrovia e per la riorganizzazione del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti delle attività del mercato.
«Con questa proposta l’amministrazione vuole affrontare e risolvere gli annosi problemi legati alla commistione e alla difficile gestione delle presenze e delle attività in zona, e soprattutto vincolare i vari soggetti (stabili e avventizi) del mercato dell’ortofrutta a spazi precisamente delimitati e a metodiche precise - continua Mori - per la differenziazione dei rifiuti e per lo spazzamento. Verranno inoltre regolamentati più rigidamente gli accessi ed il traffico veicolare. Il tutto per ridare al mercato pieno decoro e funzionalità».
In un momento, va aggiunto, non particolarmente facile per il commercio, anche nella felice Pietrasanta.
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