La protesta
Madonnina, approdi deserti A luglio 150 transiti in meno
Il presidente della Viareggio porto, Volpe: agosto è cominciato meglio Corsetti (Pd): alla Regione chiedo che l’Autorità portuale diventi realtà a settembre
VIAREGGIO. Centocinquanta transiti in meno alla Madonnina, il porto turistico gestito dalla Viareggio porto del presidente Alessandro Volpe. «Sono i dati di luglio - conferma Volpe - e sono indicativi. Perché il porto di Viareggio sui transiti aveva sempre dato tanto. Agosto è iniziato bene, ma il conto si fa a fine stagione». In questi giorni anche Volpe ha incontrato il commissario prefettizio, Domenico Mannino. Che sul porto dovrà affrontare anche la questione della Autorità portuale che sulla carta esiste e nella realtà no. A questo proposito interviene il segretario della Federazione versiliese del Partito democratico, Alberto Corsetti: «Se la Regione - come si sente dire - avesse in mente di istituire l’Autorità a fine 2012, io dico invece che l’esigenza è quella di procedere già a settembre. Nominando per prima cosa il segretario dell’Authority». Incarico per cui fin dall’inizio si fa il nome di Stefano Maestrelli, esponente Pd che con la Giunta Marcucci ricopriva l’incarico che l’ex sindaco Lunardini ha voluto per Volpe. Da quando il consiglio regionale ha approvato la legge che istituisce l’Autorità portuale, però, qualcosa sembra cambiato: si parla con insistenza di un incarico ad un ex militare di alto grado ed in questi giorni circola la voce insistente che il segretario dell’Autorità portuale potrebbe essere l’ex ammiraglio Marco Brusco. «Per quanto mi riguarda - sottolinea Corsetti - il mio invito è a guardare ai curricula con occhio laico...».
Corsetti non dice un mese a caso, quando sottolinea l’esigenza che l’Authority muova i primi passi a settembre. Ci sono scadenza alle quali, per il bene delle portualità viareggina, non si può derogare. E la prima è quella dell’intervento di escavo che la Regione ha già finanziato per l’autunno. Il Comune non ha indetto la nuova gara, i lavori sono necessari fin da subito la fine dell stagione estiva come ha più volte sottolineato la Capitaneria nelle riunioni tra Enti che si sono tenute nei mesi scorsi, il dirigente dei lavori pubblici è partito per le ferie, ed il commissario appena arrivato non è ancora in grado di prendere una decisione. «È inoltre necessario - continua Corsetti - che si metta quanto prima mano al piano annuale di programmazione che consente all’Autorità portuale di accedere ai finanziamenti previsti e bisogna mettere mano agli interventi previsti dal Piano regolatore portuale che, ormai, risale al 2007. Non è che siccome la situazione economica è difficile, allora si ritardano gli interventi...Direi, invece, che l’azione da intraprendere è esattamente quella contraria».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
