Il Tirreno

Versilia

La vacanza? Breve e senza fronzoli

di Sara Onesti
La vacanza? Breve e senza fronzoli

Turisti in Versilia solo per pochi giorni e meglio se a prezzi scontati. E il Ferragosto non sarà da tutto esaurito

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VIAREGGIO. Sarà la mancanza di denaro, sarà il volersi tenere stretto quel poco che è rimasto dei risparmi in banca in questi tempi difficili. Ma gli italiani quest’anno si sono dimostrati pronti a sacrificare le proprie ferie in nome del risparmio. E così i classici 15 giorni di relax sulle spiagge della Versilia si trasformano in sporadici week end prenotati all’ultimo minito. Tanto che da Torre del Lago a Forte dei Marmi per il Ferragosto non si registra ancora il tutto esaurito.

Le uniche a resistere sono le presenze straniere che sono ppi anche l’unico segnale di speranza in una stagione partita in ritardo e sempre più “compressa”.

Il trend versiliese è pressochè identico a quello delle altre località balneari toscane, dove non solo viene riportato un calo dell’11% di presenze italiane, ma anche un riduzione del tempo di permanenza, che varia dai tre ai cinque giorni, con picchi soprattutto nel weekend, tanto che Confesercenti Toscana definisce questo come l’anno delle “vacanze lampo”.

Vacanze “mordi e fuggi”. Lungo la costa versiliese la storia sembra essere la stessa: meno clienti per meno tempo.

«La concentrazione maggiore si ha nel finesettimana - racconta Pola Calissi, responsabile del Vittoria Hotel a Viareggio - da venerdì a domenica, o anche dal sabato al lunedì. Le famiglie poi scelgono soprattutto il trattamento di pensione completa, per sapere in partenza quanto spendono, mentre le coppie preferiscono la mezza pensione, per godersi al massimo i pochi giorni di vacanza».

Sempre durante il weekend, si affollano i campeggi, classici luoghi di risparmio: tuttavia anche qui la permanenza italiana media non supera i tre-quattro giorni, mentre le presenze straniere sono di più lunga durata e si distribuiscono nei giorni infrasettimanali.

Situazione simile anche nel centro storico di Pietrasanta e a Marina, dove, come consuetudine ormai da alcuni anni, sono i turisti europei a riempire le camere. «Abbiamo avuto più arrivi dell’anno scorso - spiega Giacomo Maggi, titolare dell'hotel Le Ginestre a Marina di Pietrasanta - ma meno presenze».

Il che significa più persone, che però si concedono vacanze più brevi, quindi, a conti fatti, entrate minori nelle tasche degli albergatori.

Bene solo l’extra lusso. In controtendenza gli hotel del lusso che offrono completi con standard qualitativi elevati. Per fare un esempio l’Una Hotel a Lido di Camaiore registra il pieno di prenotazioni da fine maggio a fine settembre e non sembra conoscere crisi: il mercato regge, dunque, nelle sue fasce più alte.

Il Ferragosto. Si avvicina poi la settimana di Ferragosto, periodo in cui, secondo Confesercenti, un terzo degli italiani concentrerà le ferie, spendendo mediamente 800 euro a testa per chi decide di rimanere in Regione, 1200 per chi vuole andare più lontano: un italiano su quattro sceglierà mete europee e tra le più gettonate ci sono Spagna, Francia, Grecia e Croazia.

In Versilia restano, tuttavia, ancora alberghi con camere vuote, segno che gli aspiranti viaggiatori aspettano fino all’ultimo per prenotare, nella speranza di qualche vantaggiosa offerta last minute. Questo dunque il quadro, che non prospetta in effetti nulla di nuovo o inaspettato, dato che già da alcuni anni gli italiani, soprattutto i più giovani, hanno a disposizione un budget ridotto per spese che non siano strettamente necessarie. E alla voce di non strettamente necessario, visti i tempi, rientrano ormai anche le vacanze.

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