Sicurezza
Il mercato muore Chiuso il Despar restano due banchi
Era un punto di riferimento per gli anziani del centro Un gestore: «Troppo disinteresse da parte dei politici»
PIETRASANTA. Fuori, nel piazzale, il caldo è insopportabile. Dentro, fra banconi vuoti, saracinesche abbassate e vecchie insegne, forse l'afa è ancora più insopportabile.
«L'impianto di condizionamento è guasto. Da tempo. E non funzionano i servizi igienici: meglio non utilizzarli perché il rischio allagamento è concreto», rivelano i due operatori “supertsiti”. Una volta, neppure molti anni fa, il mercato ortofrutticolo di via Oberdan era crocevia di molti pietrasantini. Soprattutto i più anziani vi facevano tappa, per acquistare di tutto un po’. C'era una polleria, la macelleria, la pescheria, i banchi di frutta, il bar, il supermercato.
«Le attività aperte sono due e il mercato va allo sfascio. Da un anno a questa parte non si è visto un amministratore comunale. Prima delle elezioni, erano passati tutti per promettere che la struttura sarebbe stata valorizzata e ancora per chiedere il voto. Lo scriva, non ho alcun problema a dirlo: una volta a Palazzo sono spariti tutti. L'amministrazione Mallegni aveva già inferto dei colpi micidiali a questo mercato, danneggiandolo non poco. Lombardi e compagnia hanno completato l'opera», afferma Rossella Benedetti, da oltre 30 anni ospite della struttura con frutta e verdura.
«La verità è che questo mercato è importante solo per le famiglie, ancora per gli anziani, ma non per i politici che forse ci vedono meglio altro in questa sede: il supermercato ha cambiato gestione, ma del nuovo gestore, atteso per giugno, non c'è traccia. Forse si farà vedere a settembre. Chiuso il supermercato, ecco che la gente viene sempre meno. Ma non è compito di un Comune interessarsi di queste cose?» chiede ancora Benedetti.
L'immagine è desolante: i fondi commerciali sono chiusi da tempo, nel piazzale esterno si accumulano rifiuti di vario genere, il senso di abbandono, che non nasce oggi, è diffuso.
«Il titolare - rilancia Roberto Vaira, dipendente dell'altro banco di frutta - ha investito di recente in questo spazio perché convinto che il mercato fosse valorizzato. Ma ogni giorno viene sempre meno gente: ci sono solamente due banchi operativi, tutto il resto è chiuso, fermo o in attesa di essere ripristinato. Il colpo finale è arrivato dalla chiusura del piccolo supermercato: la sensazione è che se non interverranno fatti nuovi, qui si rischia di andare anche noi a casa. Con quello che ne consegue, perché parliamo di un centro di grande importanza per Pietrasanta. Così come dicono tutti, in particolare per le persone anziane che hanno difficoltà a muoversi e raggiungono questa sede più agevolmente rispetto ad altre».
Pare che a breve sarà riaperto il banco di una pescheria. Pare.
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