Il Tirreno

Versilia

la polemica A FORTE

«No all’invasione dei vigilantes»

Dure critiche a Buratti che affida la sicurezza del Pontile ai privati

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FORTE DEI MARMI. Il copione, più o meno, è sempre il solito. Almeno da qualche anno a questa parte. Da un lato l’amministrazione di centrosinistra di Umberto Buratti che adotta provvedimenti anche radicali sul fronte del rispetto delle regole e sulla tutela della sicurezza nell’interesse anche dei facoltosi vacanzieri che frequentano il Forte. Dall’altro Rifondazioen Comunista e Comunisti italiani che di volta in volta contestano le scelte fatte.

Pochi giorni fa a sollevare la polemica era stata l’idea die stendere a tutti i bagni, con la benedizione del Comune, la presenza di vigilantes anti venditori abusivi. E proprio i vigilantes continuano a alimentare il dibattito: stavolta quelli incaricati dall’amministrazione di mantenere l’ordine e far rispettare le rgeole sul pontile.

«L’amministrazione di Forte dei Marmi (Pd-Sel) ha attivato i vigilantes. Primo passo per arrivare alla proposta del sindaco Buratti: "tassa di scopo". Con quale scopo? Una scelta alla ricerca di consenso, per colpire uno degli anelli più deboli della nostra società e per distrarre i cittadini e i turisti dalla difficoltà che sta attraversando il comune». Questo il giudizio sull’operazione messa in atto dal Comune espresso dal portavoce della Federazione della sinistra, Mario Mavari, che ricorda anche i costi dell’operazione.

«In pratica con 5.580 euro si da il via ad un controllo privato di un area pubblica, il pontile - spiega Navari - Ricordiamo che gli istituti di vigilanza privata non possono svolgere operazioni di ordine pubblico, monopolio dello Stato, ed allora ci si inventa la scusa di istituire figure per fare da deterrente ad eventuali atti vandalici».

Navari contesta quella che ritiene essere la strategia che ispira le scelte del comune. Strategia ovviamente non condivisa dalla Federazione della sinistra.

«Comincia a prendere forma l’ idea di trasformare il comune in una sorta di grande villaggio turistico, dove non sono più gli organismi competenti (polizia municipale, carabinieri, polizia) a tutelare i cittadini ma degli istituti di vigilanza privati. Addirittura per il 2013 il sindaco del Forte lancia l' idea di istituire una tassa di scopo specifica per finanziare le guardie private, che andrebbero a pattugliare il territorio fortemarmino».

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