Il Tirreno

Versilia

Agosto semivuoto, Versilia preoccupata

di Corrado Benzio
Agosto semivuoto, Versilia preoccupata

Al Pucciniano sottolineano la situazione: «Solo spettatori stranieri, gli italiani sono senza soldi»

2 MINUTI DI LETTURA





VERSILIA. Il bollino nero del traffico è diventato il bollino nero delle presenze in Versilia. Il pienone del mese di agosto è ormai un ricordo. Ma la poca gente di questo 2012 è veramente desolante.

Il coro è unanime. Il calo di presenze negli hotle è clamoroso. Federalberghi parla di un calo del 30% delle presenze rispetto al passato.

A Viareggio, ancora ieri sera, si trovavano ampi parcheggi un po’ ovunque. Non solo nella zona classica delle seconde case (Marco Polo, area Tabaracci), ma anche sul lungomare e nelle piazze.

Le tv fanno vedere le città italiane ancora affolate. Ropma e MIlano sono ancora piene. Più c’è da segnalare il prolema dell’Emilia, uno dei serbatoi della Versilia più bella (Marina e Forte dei Marmi).

Una volta si polemizzava sui versiliesi che volevano campare tutto l’anno con 40 giorni di stagione. Oggi la stagione, o meglio, il pienone, è veramente ridotto a pochi giorni.

Tantissimi alberghi – soprattutto i 3 stelel riservati alla classe media – sono pierni a metà. I palace più importanti sono riempiti quasi esclusivamente dai russi.

I ristoranti – a parte realtà come Pietrasanta – stanno soffrendo tantissimo.

C’è un famoso ristorante di Forte dei Marmi che sta progressivamente cambiando marcia. Prima non voleva i russi, poi a deciso di accettarli. Ma voleva solo russi senza bambini (troppo casinisti per un locale di lusso). Ora prende i russi con i loro piccoli rompic. Nessuno ormai si può permettere di snobbare nessuno.

A Viareggio ma ormai nelle ex capitale vip della Versilia, ovvero Forte dei Marmi.

E così in tv – su Studio Aperto – si vede un servizio da una Forte desoalatamente triste.

A proposito ma cosa sta sucedendo alla promozione della Versilia. Non c’è più niente in giro. Ci salva solo il festival Pucciniano che promuoven do in giro il teatro parla e raconta anche di Viareggio.

Proprio Alessandra delle Fave segnala la situazione del festival: «Reggiamo solo con gli stranieri, dai tedeschi ai francesi. C’è qualche russo, ma solo i più colti conoscono Puccini. Il problema vero che sono spariti gli spettatori italiani. Non hanno più soldi e si vede».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa