Sicurezza
Il Pd sta con Mitoraj Rc contro Lombardi che però va avanti
Luca Bonci parla di metodo sbagliato per l’opera dello scultore polacco che verrà installata in S. Agostino
PIETRASANTA. La ‘ rivisitazione’ della facciata della chiesa di S.Agostino, affidata a Igor Mitoraj su indicazione del sindaco Domenico Lombardi, ora divide la maggioranza.
«Non condividiamo i modi» sentenziano, lapidari da Rc. «Un plauso al primo cittadino» certificano, invece, dal Pd. All’interno della coalizione di centro-sinistra i conti, dunque, non tornano: per Lombardi, che ha già dovuto incassare il dissenso di alcuni artigiani per il mancato coinvolgimento della città nella realizzazione di un altorilievo da inserire in una nicchia, oggi, vuota, della chiesa, ecco adesso profilarsi ‘ il mal di pancia’ di Rifondazione Comunista che in attesa di un confronto a più ampio raggio, fissato per settembre, detta la linea del partito con una stringata nota del segretario, Luca Bonci. “ Condivido pienamente le perplessità di Alessandro Petrucci – molto critico nei confronti di Lombardi per il mancato confronto con i cittadini sull’argomento, ndr – e non condivido né i modi e né il merito della posizione del Sindaco”.
Parole che, di certo, non miglioreranno l’umore di Lombardi fra l’altro etichettato, sulla bacheca della Federazione della Sinistra, a firma Nando Melillo, come nuovo Podestà. Di tutt’altro tenore, dicevamo, la posizione del Pd. “Il Sindaco concorda con un maestro di fama mondiale come Igor Mitoraj la realizzazione di una nuova opera d’arte per la nostra città e c’è una levata di scudi per osteggiare la scelta: per altro su questa vicenda c’è già il parere positivo della Soprintendenza che, come si sa, applica doverosamente criteri e metodi estremamente rigorosi.
Questo – sostiene il segretario Giuseppe Dello Sbarba - dovrebbe di per sé tranquillizzare molti sul fatto che sia un intervento che salvaguarda i nostri monumenti, Perfino il consigliere Cosci, premettendo onestamente che lui stesso ha scarsa competenza in materia, sostiene che la cosa non s’ha da fare. Bontà sua credo che la scelta di intraprendere un concorso di idee o affidare direttamente un’opera rappresentino due differenti modi di fare cultura, a Pietrasanta come nel mondo, entrambi legittimi ed entrambi da sempre messi in atto da pubbliche amministrazioni, enti o privati. Credo che la scelta di concordare con Mitoraj questo intervento dia misura di quale sia la considerazione che la nostra città gode nel mondo della cultura e dell’arte. E questo è sicuramente merito non solo delle amministrazioni lungimiranti, ma del tessuto artistico ed artigianale che caratterizza Pietrasanta».
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