Italia
«Chi ha sperperato ora deve pagare»
Il commissario prefettizio si presenta alla città. Sui tempi del bilancio da approvare si spera in una deroga dal Prefetto
VIAREGGIO. «Mille e trecento euro di affitto pagato dal Comune sono un regalo. E vorrei che chi ha fato questi regali pagasse». Tra tanti «datemi tempo», il commissario prefettizio Domenico Mannino sembra deciso a intervenire fin da subito su quegli «sprechi che ci sono in qualsiasi pubblica amministrazione». Lo strumento indicato è una «revisione volta a dare più sostegno nel campo el sociale ma anche ad eliminare tutto quello che è un abuso. Perché un Comune paga finché ci sono i soldi: ma se poi i soldi si spendono così, alla fine finiscono…». Il riferimento è agli affitti individuati dall'amministrazione Lunardini e pagati con denaro pubblico (come segnalato più volte dal "Tirreno" anche relativamente a case date in affitto familiari di assessori) per fare fronte alle tante emergenze abitative di una città nella quale trovare affitti sotto i 900 euro è ancora un'impresa nonostante la crisi e nonostante le tante case rimaste chiuse anche nella stagione estiva.
Tra i tanti sprechi, sicuramente la rete delle società partecipate, con la moltiplicazione di presidenze, incarichi, consiglieri. Alla domanda sul che fare di questa “rete” che tante risorse assorbe, Mannino propone uno dei «vedremo» più volte ripetuti ai giornalisti incontrati nella stanza dell’ex sindaco Luca Lunardini.
Vedremo anche che fare del bilancio 2012: «Io spero - spiega il commissario prefettizio - che il Prefetto Giuffrida mi dia più tempo». Perché la scandenza per l’approvazione è il 31 agosto, e se il commissario è sindaco, Giunta e consiglio comunale insieme al momento la scadenza resta tale e quale. «Intanto c’è un bilancio consuntivo non approvato - sottolinea Mannino - che a questo punto dovrebbe essere approvato da un commissario “ad acta”». Per quello del 2012, il commissario pensa di seguire la pratica «personalmente, anche se potrebbe esserci un tecnico. Lo stabilirò...Oppure, come fatto in passato altrove, potrei avvalermi di qualche amico esperto che ci dà un’occhiata...», Una cosa è certa: «Non sono abituato a tagli lineari: non mi piacciono quelli del Governo centrale, figuriamoci se piace farlo in prima persona. Direi che è necessario cercare di limitare i danni cercando, anzi, di non crearne».
Fare i conti del bilancio significa anche occuparsi del Carnevale prossimo venturo. «Ci sono eventi - è la parola di Mannino - per cui Viareggio è nota nel mondo. Questi eventi devono restare. Certo: se ci sono cose da correggere, si correggeranno».
E se per l’Autorità portuale che c’è ma non c’è Mannino cercherà il conforto del presidente Rossi, non senza aver incontrato a breve l’ammiraglio Ilarione Dell’Anna, per i dirigenti comunali tira a burrasca: le relazioni presentate in questi giorni sono il solito pianto e lamento : «Ho chiesto loro di integrarle con quello che serve e con proposte». Altrimenti i dirigenti non servono».
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