Sicurezza
Seravezza avrà un registro delle coppie di fatto
SERAVEZZA. L’ultimo caso è stato quello del compagno di Lucio Dalla. Dopo la morte del famoso cantautore, Marco Alemanno è stato escluso dall'eredità perché in Italia ancora non esiste una legge che...
SERAVEZZA. L’ultimo caso è stato quello del compagno di Lucio Dalla. Dopo la morte del famoso cantautore, Marco Alemanno è stato escluso dall'eredità perché in Italia ancora non esiste una legge che riconosca i diritti alle coppie unite di fatto. Un vuoto legislativo che solo lo Stato può arginare completamente, ma intanto alcuni comuni stanno cercando di intervenire a questa mancanza nel limite del possibile, come Seravezza.
Sono state approvate all'unanimità dal Consiglio comunale di Seravezza due proposte presentate dal consigliere Mara Tarabella, esponete di Sel, sull'istituzione del Registro delle coppie di fatto e del Testamento biologico. Una mozione che il circolo Versilia di Sel ha presentato in tutti i comuni versiliesi, e che l'amministrazione di Seravezza, insime alla minoranza ha subito accolto con entusiasmo.
L’assessore al personale, Valentina Salvatori, si è messa già a lavoro per presentare una modifica allo statuto per dare una regolamentazione ai due registri che verranno conservati all’ufficio anagrafe. «La giunta ha condiviso in pieno questa proposta - spiega Salvatori - che già era nel nostro programma elettorale. È un'azione che avrà un alto valore simbolico, perché i registri che istituiremo non avranno forza legislativa. Tuttavia ci sono alcuni servizi che eroga il Comune sui quali potremo far valere l’istituzione delle coppie di fatto. Il regolamento già prevede qualcosa di simile: le famiglie anagrafiche fondate sul valore affettivo. Adesso ci metteremo a lavoro per capire entro quali limiti ci possiamo muovere».
Un sostegno è arrivato anche dal consigliere di minoranza Riccardo Cavirani che ha integrato la mozione presentata da Sel. «Mi sembrava che la proposta fosse poco giustificata, quindi ho ampliato le motivazioni citando un paio di sentenze della Corte e ho aggiunto chiaramente che le coppie di fatto devono riguardare anche gli omosessuali». Inoltre Cavirani ha consigliato all’amministrazione di stabilire una sala, come quella del Consiglio, per dare solennità al momento in cui si firma l'atto con cui due persone si uniscono.
Più spinosa è la questione sul Testamento bilogico, dove soltanto lo Stato potrebbe semplificare le cose. Ad esempio gli uffici anagrafe non potranno custodire i testamenti, ma soltanto registrare se una persona l'ha redatto. Ma anche su questo fronte il Comune sta sempre lavorando alla soluzione migliore.
Tiziano Baldi Galleni
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