La manifestazione
Mitoraj, nessuna marcia indietro
Il primo cittadino: la facciata di Sant’Agostino così sarà ancora più bella
PIETRASANTA. «Tornare indietro? No, nel modo più assoluto. Rispetto ogni parere ed ogni sensibilità, ma confermo che l'opera di Igor Mitoraj sarà collocata nella facciata della chiesa di S.Agostino. È una scelta di cui mi assumo ogni responsabilità». È perentorio il sindaco Domenico Lombardi nel fare muro contro il polverone di polemiche e critiche a margine della decisione di incastonare, in una nicchia della chiesa, un altorilievo a firma del maestro polacco.
«Mitoraj, in questi giorni, è a Parigi. Tornerà per il fine-settimana. Sono comunque riuscito a parlarci e mi ha confermato la sua intenzione di portare avanti un progetto in cui crede molto. Del resto, ed è stato il maestro a confermarlo, quando si accosta l'arte antica a quella contemporanea, ci possono essere prese di posizione anche in contrapposizione».
La contestazione di questi giorni, avanzata da alcuni artigiani, non è rivolta all'opera in sé - che raffigura l'Annunciazione e che è in corso di lavorazione alla Fonderia Mariani - e ovviamente neppure all'artista, ma alla mancata condivisione, con la città, di un'idea che ridisegna la facciata di una chiesa che è nel cuore dei pietrasantini. «Il fatto è che il parere favorevole da parte della Soprintendenza alle belle arti è arrivato solo pochi giorni fa: era infatti nostra intenzione fare uscire la notizia in altro modo, poi, invece, è andata in cronaca accompagnata da una polemica che ha forse distolto lo sguardo collettivo su quello che l'opera in sé rappresenta. Sono ad ogni modo veramente grato al cittadino onorario Mitoraj per quanto ha voluto donare alla nostra città. E comunque fra le prerogative di un Sindaco c'è anche quello di decidere, nel rispetto di ogni ruolo, in completa autonomia». Lombardi non nega che la facciata della chiesa di S.Agostino sia già bella di suo ,a «con l'altorilievo di Mitoraj lo sarà ancora di più». Dunque da parte sua nessun ripensamento. «Abbiamo il parere favorevole dell'ente preposto, il sostegno di molti critici, l'autorevolezza dell'artista: il progetto va avanti e sarà ulteriore conferma del ruolo e della caratura culturale di Pietrasanta. Detto questo ben vengano anche i pareri sfavorevoli e le critiche. Non ho alcun problema a confrontarmi, sull'argomento, ma ero e resto convinto di aver seguito un percorso corretto, pensato e voluto nell'interesse della città". Per l’inaugurazione dell'opera, si ipotizza inizio autunno.
Luca Basile
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