Sicurezza
Lungo la diga si parcheggia, nei varchi no
Arrivano le sbarre per impedire la sosta delle auto sulle banchine Lenci, Natino e Sandorino
VIAREGGIO. Lungo il molo “Marinai d’Italia” si potrà ancora parcheggiare, ma l’area portuale “C1” ed i varchi alla banchina Lenci (destinata a bunkeraggio e alaggio), Natino (per la pesca) e Sandorino (riservata alla draga, ai mezzi effossori e al faro) sarà accessibile ai soli concessionari e addetti ai lavori. È questo il senso delle sbarre, per ora non ancora in azione, che l’amministrazione comunale sta collocando, in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, prima fra tutti la Capitaneria guidata da Pasquale Vitiello. Per capire l’importanza del provvedimento, che impedirà la sosta all’interno dei tre varchi, basta trascorrere pochi minuti a ridosso delle diga foranea con gli uomini della Capitaneria. Federico Giorgi, caposervizio sicurezza della navigazione e difesa portuale, vien preso d’assalto da turisti e viareggini che chiedono di sciogliere il nodo: si può parcheggiare e dove nell’area portuale?
«Il molo “Marinai d’Italia” sarà aperto (senza sbarre elettriche) - spiega Giorgi - con la nostra consueta vigilanza preventiva. Non è escluso quindi se qualche mattina i parcheggi lungo molo saranno pieni, potremmo provvisoriamente chiudere l'accesso tramite transenne (come già fatto in qualche precedente weekend) per evitare che le macchine vadano inutilmente a cercare posto fino in cima al molo per poi fare manovra e tornare indietro ingolfando l'area».
Nell’ultimo fine settimana nella zona, dove si alternano alla Capitaneria gli agenti della polizia municipale, sono stati fatti 139 verbali di sosta vietata con ben tre rimozioni, tutte fronte cancello in fondo al muraglione. Un varco che deve restare libero per evitare che i mezzo di soccorso si trovino il passaggio impedito in caso di necessità.
L’area C1, inoltre, a breve sarà oggetto dei lavori per la realizzazione dei piccoli cantieri che dovranno accogliere le attività fino ad oggi svolte a cielo aperto, con seri problemi di traffico e inquinamento.
Per parcheggiare quando si va al mare - ricorda la Capitaneria - è a disposizione il poco utilizzato parcheggio della piscina. Che dista pochi minuti a piedi dalla diga foranea tanto frequentata da chi scegli gli scogli per tintarella e tuffi.
Donatella Francesconi
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