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assalto ai vigili

Il sindacato: nuova sede con cella di sicurezza

Il sindacato: nuova sede con cella di sicurezza

VIAREGGIO. «Confidiamo nella magistratura che saprà individuare e colpire i responsabili di questo vile attacco, con punizioni esemplari, e chiederemo a breve un incontro al Prefetto, al fine di...

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VIAREGGIO. «Confidiamo nella magistratura che saprà individuare e colpire i responsabili di questo vile attacco, con punizioni esemplari, e chiederemo a breve un incontro al Prefetto, al fine di poter evitare il ripetersi di tali situazioni, al fine di scongiurare preventivamente l'aggravarsi di un clima che se non ben focalizzato è destinato ad esasperare anche gli stessi operatori, costringendoci a manifestazioni sindacali eclatanti». Assalto al Comando della polizia municipale, così l’intervento di Massimo Petrucci, coordinatore regionale polizia municipale della Cisl Fp. Che per il Comando di Viareggio torna a ribadire l’esigenza di una nuova sede che rispetti le normative di sicurezza, che preveda ad esempio una cella di sicurezza, che vada a risolvere la penosa, vergognosa e indecente condizione di lavoro a cui sono attualmente obbligati i colleghi di Viareggio, condizione che come a ben evidenziato dalla Rsu aziendale da anni viene portata all'attenzione delle diverse amministrazioni succedutesi alla guida della città».

Quyanto accaduto nei giorni scorsi, ad opera di un nutrito gruppo di residenti, anche senza averne titolo, nelle case popolari del Varignano, ha sviluppato un dibattito a più voci.

Il Partito democratico, tramite il segretario comunale Glauco Dal PIno, non entra nel merito dell’accaduto, ma commenta: «Dispiace che ancora una volta si voglia accreditare l'idea di una politica tutta uguale e insensibile agli avvenementi della città perchè francamente non è così».

Mentre l’Udc, con la segretaria comunale Eva Fabbri, dichiara: «Gli avvenimenti politici degli ultimi giorni hanno purtroppo distolto la nostra attenzione da un episodio particolarmente grave e da prendere nella dovuta considerazione. L'assalto al Comando dei vigili urbani induce tutti noi, cittadini, ancor prima che rappresentanti delle istituzioni, ad una secca condanna di tale atto di violenza che non si giustifica in alcun modo». Ma - sottolinea Fabbri - «la classe politica ha il dovere di rivedere tutto il settore del sociale e procedere ad una razionalizzazione delle spese».

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