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Il parco è sporco? Ci pensano le mamme

Il parco è sporco? Ci pensano le mamme

Degrado e nessuna vigilanza all’Apuania: volontarie al lavoro. «Così tuteliamo i nostri figli»

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VIAREGGIO. C’è una parte di città che non accetta di vivere nella sporcizia e nel degrado. E si dà da fare, anziché aspettare che ci pensi qualcun altro.

Le mamme del Varignano, ad esempio, hanno deciso di mobilitarsi. Un gruppo di volontarie (e volontari) si sono dati appuntamento al parco Apuania per ripulirlo e riportarlo a una dimensione più dignitosa.

Rosa, Veronica, Emanuela, Paola, Debora, e con loro Alfredo e Gabriele, portano qui ogni giorno i loro bimbi. Perciò hanno deciso di dire basta a rifiuti di ogni genere e alle bottiglie rotte, i cui pezzi sparsi un po’ ovunque minacciano i bambini.

«Questa iniziativa - spiega Rosa Caruso, che ne è stata un po’ il motore - nasce per caso, parlando fra di noi. Ci siamo dette che bisognava fare qualcosa per rendere questo parco un posto più sicuro per i nostri bimbi, che vengono qui a giocare». Così si sono date appuntamento e - armate di sacchi, ramazze e guanti - hanno restituito all’Apuania un volto dignitoso.

Tra l’altro, segnala Rosa, il parco del quartiere è l’unico della città a non avere vigilanza. «La sera non viene chiuso e rimane senza custodia, così non si può andare avanti».

L’iniziativa di queste mamme, peraltro, non deve rimanere sola. Ai cittadini, così come abbiamo chiesto segnalazioni sul degrado, chiediamo di raccontarci le loro esperienze come volontari per tenere pulita la città. Ed è un modo, questo, per rispondere alle accuse di questi giorni sul fatto che i viareggini non amino Viareggio. Pensiamo che non sia vero: dimostratecelo anche voi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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