Il Tirreno

Versilia

Emergenza idrica a Solaio, Capriglia e Capezzano Monte

di Gabriele Buffoni
Emergenza idrica a Solaio, Capriglia e Capezzano Monte

Le autobotti potrebbero restare in funzione tutta l’estate Stretta sui controlli: maximulte a chi spreca acqua

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PIETRASANTA. È scoppiato l’allarme siccità nelle zone collinari e montane che coronano la Versilia. A rendere noto il fatto è proprio Gaia, gestore del servizio idrico.

Colpa dell’assenza di piogge copiose che ormai si protra, ormai da alcuni mesi la situazione idrica dell’intera area versiliese sta preoccupando non poco gli esperti del settore, che non hanno esitato a lanciare un messaggio di allarme agli enti comunali e non. «La situazione non può né deve essere sottovalutata- dichiara preoccupato l’ingegnere di Gaia Francesco di Martino- abbiamo riscontrato infatti enormi problemi sugli acquedotti nelle zone di collina e montagna, in particolare a Capriglia, Capezzano Monte e Solaio (nelle zone costiere il problema è di valenza nettamente inferiore), dove a seguito della mancanza di precipitazioni e del sovraffollamento turistico di villeggianti tipico del periodo estivo le sorgenti cui questi si riforniscono hanno fatto registrare un calo del livello idrico senza precedenti. Ho quasi timore a dirlo ma queste condizioni critiche, ben peggiori degli anni passati, mi riportano alla mente l’estate torrida del 2006 quando si sfiorò l’allerta idrica».

Alle parole da parte di Gaia sono subito seguiti i fatti: l’azienda ha infatti provveduto ad attivare tempestivamente un servizio di trasporto acqua per mezzo di autocisterne in modo da rifornire i serbatoi prosciugati e ha deciso, dopo opportuni rilevamenti dei tecnici, di ridurre la pressione nella rete di distribuzione dell’acquedotto di Capriglia. Ma tutto questo basterà a contenere la crisi idrica che sembra incombere? «Purtroppo le condizioni quasi certamente non miglioreranno, anzi- spiega ancora Di Martino- possiamo prevedere che, se continuerà a non piovere e proseguiranno gli sprechi da parte della popolazione, difficilmente riusciremo a mantenere stabile il livello di approvvigionamento idrico. L’unica soluzione effettiva potrebbe essere la pioggia, ma sembra una speranza vana».

Gaia ha ridotto anche la pressione nella rete di distribuzione dell'acquedotto di Capriglia. Le strade interessate sono via Case di Gallè, via delle Piane nel tratto a monte della residenza per anziani, località Le Buriane, via Canaldoro, via delle Piane (nel tratto a valle della residenza per anziani), via della Fornace, via di Capriglia, via della Chiesa, via Belcolle, via Barbasciutta, località Casa Grande, via del Monte, via Colle delle Guardie, via Belvedere, via Fondicacce.

Interessati all’emergenza almeno 1.500 abitanti.

Sicuro della buona riuscita del piano “anti-emergenza” è il presidente di Gaia Ermindo Tucci, che parla di un «accorato avviso agli utenti affinchè pongano maggiore attenzione agli sprechi, una delle cause principali che hanno provocato questa allerta. Gli enti comunali - continua - ci stanno aiutando nel monitorare l’area e nel controllo degli sprechi idrici». I comuni della zona, compreso Pietrasanta, hanno infatti già emesso apposite ordinanze sindacali e garantito la vigilanza con i corpi di Polizia Municipale: nella “piccola Atene” già dal 6 luglio gli “scialacquatori dell’acqua” rischiano addebiti da parte di Gaia che vanno da 250 a 500 euro e provvedimenti drastici come la disattivazione totale dell’erogazione idrica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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