Gioco
Mannino: la legalità prima di tutto
Il nuovo questore sul “caso Varignano”: «Non tollereremo zone franche»
VIAREGGIO. «Il rispetto della legalità prima di tutto. Su questo punto non saranno fatti sconti né tollerate zone franche». Non nomina espressamente il “caso Varignano” scoppiato lunedì mattina dopo il linciaggio di quattro vigili urbani da parte di una cinquantina di persone e il successivo assedio al comando di polizia municipale per un sopralluogo in una casa popolare occupata abusivamente in via Belluomini. Ma non c’è dubbio che le parole pronunciate ieri mattina da Claudio Mannino, da pochi giorni nominato nuovo questore di Lucca, durante la sua prima visita al commissariato di Viareggio siano un segnale inequivocabile nei confronti di quanti vorrebbero mantenere alcune zone del quartiere al di fuori del controllo della legge. «Il nostro primo obiettivo - ha poi ribadito - è l’affermazione assoluta della legalità».
La prima visita in Versilia del nuovo questore non è dunque stata una mera formalità. Anzi. Mannino - accompagnato dal dirigente del commissariato Leopoldo Laricchia, che a fine mese lascerà Viareggio per diventare questore vicario a Pistoia - ha descritto la Versilia come «importante, strategica e delicata» nella lotta al crimine. Ed ha annunciato che il giorno di Ferragosto sarà in commissariato a Viareggio.
Riguardo al ventilato accorpamento dei commissariati di Viareggio e Forte dei Marmi, ha fatto capire che questa non è certo una sua priorità. «E’ una scelta fatta ai massimi livelli che non sarò certo io a mettere in discussione in questo momento». (cla.ve.)
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