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Versilia

Guerra per la sagra a Bozzano

Guerra per la sagra a Bozzano

Il presidente della squadra di calcio: manca la sicurezza. Il sindaco: è tutto in regola,la festa si fa

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MASSAROSA. "Questa sagra non s'ha da fare". Diatriba tutta interna al paese di Bozzano quella che ha visto al centro del contendere la Sagra della Pupporina, la storica manifestazione che prenderà il via questo sabato nella frazione di Massarosa. Ma appunto: prenderà il via. Perché tutta la vicenda si è poi conclusa con una lettera di scuse. Protagonista della storia Claudio Bartoletti, personaggio assai noto di Bozzano, in passato leader politico, imprenditore nel campo del marmo e presidente della squadra di calcio Bozzano 2012. Da tempo - dall'era Larini, in realtà - Bartoletti pretende la gestione di un campo sportivo, quello di Bozzano in particolare. E da tempo gli viene negata. Così parte la 'vendetta'.

«O mi date il campo - ha scritto in una lettera indirizzata al sindaco di Massarosa, Franco Mungai - o denuncio la sagra a Procura, Asl e vigili del Fuoco, perché mancano tutti i necessari permessi e c'è un concreto rischio per la sicurezza delle persone».

«Un ricatto», commenta lo stesso sindaco Mungai. Tanto che il primo cittadino prende carta e penna e risponde a Bartoletti.

«Prima di tutto gli ho spiegato che quel che ha detto è completamente inventato, o quanto meno è stato male informato. La sagra della Pupporina - dice Mungai - ha tutte le necessarie autorizzazioni. Anzi, a questo punto sono stato io a fare un esposto in Procura, ai vigili e all'Asl, per chiedere di venire a controllare la situazione. Che, come sapevo, era in regola. A questo punto ho spiegato a Bartoletti che la stessa attenzione nei controlli potrebbe essere riservata a lui, e alla sua ditta». Tutto però si è risolto (almeno pare) ieri mattina. Bartoletti si è recato personalmente in Comune per presentare le sue scuse ufficiali, direttamente al primo cittadino. «Non solo - ha detto Mungai - ha anche scritto che rinuncia a qualsiasi pretesa sul campo sportivo». La sagra quindi può prendere ufficialmente il via: dal 4 fino al 19 agosto. Si tratta di una delle più antiche e tradizionali sagre dell'intera Versilia. Il nome, Pupporina, nasce dalle “pupporine” preparate in casa per essere portate, il 24 agosto, sull’altare della cappella di San Bartolomeo, in segno di ringraziamento per qualche grazia ricevuta dalla comunità. Oggi la “pupporina”, insieme al “tortello”, è al centro di una grande sagra paesana che offre i piatti dell’antica cucina toscana con musica, spettacoli, giochi. Attorno alla sagra, negli ultimi tempi, diverse polemiche. Non ultima quella dello scorsa estate, con l'accusa di un conto gonfiato (per errore) di un gruppo di amici . In quel caso protagonista (involontario) dell'episodio fu il cassiere-assessore Mariano Donati.

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