Sicurezza
Rapinatore solitario al Minimarket
In negozio c’erano la titolare (che ha accusato un malore) con le due figlie e una cliente. Magro il bottino: 500 euro
VIAREGGIO. Casco in testa e occhiali da sole sul volto, poco dopo le 19 è entrato pistola in pugno all’interno del Minimarket di piazza Dante, all’incrocio con via San Martino. E, dopo aver minacciato la titolare, le due figlie e l’unica cliente che si trovava in quel momento nel negozio, si è fatto consegnare l’incasso del pomeriggio - in tutto 500 euro - e poi è fuggito via facendo perdere le proprie tracce.
Il colpo messo a segno ieri pomeriggio dal bandito solitario ricorda analoghe rapine messe a segno negli ultimi mesi in altre attività commerciali della città. L’uomo - accento italianissimo con inflessione locale, alto circa un metro e settanta, corporatura esile - è entrato nel Minimarket di piazza Dante quando all’interno si trovavano solo quattro donne: Angela Gramuglia, la titolare dell’attività, le figlie Anna e Grazia che lavorano con lei nel negozio, ed Ester Gallo, unica cliente presente in quel momento dentro il minimarket.
Non appena entrato, il bandito ha spianato la pistola puntandola alternativamente contro le quattro donne. Ed ha intimato loro di consegnargli i soldi che avevano in cassa. Comprensibilmente terrorizzate, le donne hanno obbedito agli ordini del rapinatore. Dandogli i circa cinquecento euro che avevano incassato nelle poco più di due ore di apertura pomeridiana dell’attività (il negozio nel pomeriggio apre alle 17).
Una volta ottenuto ciò che voleva, il rapinatore solitario è uscito frettolosamente dal negozio - dove sulla porta ha incrociato una seconda cliente che stava per entrare - ed ha imboccato la via San Martino in direzione del mercato. Qui, con ogni probabilità, il giovane aveva parcheggiato lo scooter (o la moto) utilizzata per il colpo, è salito in sella ed è fuggito via riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Nel frattempo la titolare del negozio, scossa per quanto accadutole, è stata colta da malore. Tanto che si è reso necessario l’intervento del medico del 118 che ha provveduto a visitarla (fortunatamente non si è reso necessario il ricovero in ospedale).
Sulla rapina stanno adesso indagando gli uomini del commissariato di Viareggio che hanno ascoltato tutti coloro che hanno visto qualcosa di utile per risalire all’identità del bandito. Contemporaneamente sono state visionate le immagini di tutte le telecamere di sicurezza presenti nella zona della stazione per cercare di capire se qualcuna ha catturato qualche fotogramma del malvivente prima o dopo il colpo.
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