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Versilia

Medici in prima linea per i bambini

PIETRASANTA. «Vedi arrivare questi bambini sfiniti nel fisico, senza più forze ed è un qualcosa di terribile a cui non riesci mai, nonostante il tempo, ad abituarti. E a comprendere». Stefano Luisi,...

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PIETRASANTA. «Vedi arrivare questi bambini sfiniti nel fisico, senza più forze ed è un qualcosa di terribile a cui non riesci mai, nonostante il tempo, ad abituarti. E a comprendere». Stefano Luisi, pietrasantino, cardiochirurgo pediatrico dell'ospedale Pasquinucci di Massa e presidente dell'associazione “International Palestinian Cardiac Relief Organization” da 5 anni insieme ad altri volontari, medici, chirurghi ed infermieri, dedica ogni momento libero a quei piccoli palestinesi a cui la vita, sempre più spesso, nega anche la speranza. L’iniziativa che porta al centro di un’intensa tre giorni il suo impegno umanitario e medico, vale, una volta tanto, però, una vetrina anche mediatica. Da domani e fino al 4 agosto il Caffé della Versiliana e le Scuderie Granducali ospiteranno infatti una serie di appuntamenti dedicati alla Cooperazione sanitaria in Palestina. «Gli operatori sanitari dell'equipe cardiochirurgica di Massa – racconta Luisi - quelli della neurochirurgia pediatrica e dell'endoscopia tracheobronchiale del Meyer di Firenze, della chirurgia generale e plastica dell'ospedale di Lucca sono tutti volontari. Facciamo tutti del nostro meglio, ma è drammatico lavorare in condizioni così difficili: talvolta capita di dover rifiutare l'intervento chirurgico a bambini che dopo tante difficoltà, dovute all’occupazione militare, raggiungono l'ospedale perché le loro condizioni non lo consentono più». Fra gli ospiti della tre giorni ci sarà anche Mairead Maguire, Premio Nobel per la pace. (l.b.)

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