Lombardi promette: no a nuove tasse
Ma all’appello mancano comunque 2 milioni di euro dall’Imu e il Comune scrive all’Anci
PIETRASANTA. Sul tavolo ‘ ballano’ 2 milioni e mezzo di euro. Soldi che rappresentano una minore entrata alla voce Imu per il bilancio comunale, stando alle previsioni dello Stato.
Quella stessa minore entrata che potrebbe costare, sia in termini di servizi tagliati che di maggiori tasse, al cittadino.
Da qui la presa di posizione del sindaco Domenico Lombardi che in una lettera inviata all’Anci nazionale chiede, nella sostanza, il rispetto degli accordi sanciti a suo tempo con Ministero per il trasferimento di tutta una serie di contributi tali da ‘ pareggiare’ la stessa minore entrata. «Di chiedere ulteriori sacrifici ai contribuenti non ho alcuna intenzione - rilancia Lombradi - la situazione, come vado ripetendo da tempo, è delicata per le casse comunali e quindi è necessario che il Governo presti attenzione al nostro grido di allarme. Il Comune di Pietrasanta, in base anche ai dati pubblicati sul sito del Tesoro, ha registrato riscossioni complessive alla data del 4 luglio per euro 4.106.252, che, proiettate su base annuale lasciano presumere un gettito complessivo annuale inferiore a euro 8.500.000 a fronte della stima ministeriale pari ad euro 10.958.000. Come noto, questa stima è stata adottata come parametro per la quantificazione del Fondo Sperimentale di riequilibrio per l’anno 2012, che per il nostro Comune ha comportato non solo l’azzeramento delle risorse trasferite, ma anche l’onere di prevedere uno stanziamento di rimborso al Ministero. Si richiede pertanto, a ciascuno per quanto di competenza di sollecitare l’attuazione dell’accordo assunto in sede di Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali dello scorso primo marzo restituendo risorse ai Comuni che hanno registrato un gettito minore rispetto alle stime ministeriali».
La palla, adesso, passa al Governo: staremo a vedere.
(l.b.)
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