Il dolore
Rete Versilia: senza stipendio da aprile
I lavoratori lanciano un appello alle istituzioni per salvare la televisione della Misericordia
VIAREGGIO. C’è preoccupazione nel personale dell’emittente Reteversilia, che fa capo alla Misericordia. Da metà aprile infatti non percepiscono gli stipendi e i rimborsi spese, pur continuando a garantire la regolare messa in onda, sia del telegiornale, che delle altre trasmissioni in palinsesto. Il personale non ha visto concretizzate le promesse da parte dell’editore, ed una quindicina tra giornalisti e tecnici oggi chiedono anche alle istituzioni locali che si facciano carico di una situazione che rischia di far spengere una voce dell’informazione viareggina. L’avvento del digitale, come per tante altre emittenti locali, ha creato indubbiamente problemi economici alla Misericordia e in primis alla Informa srl, che gestisce la parte relativa all’informazione della Confraternita. Il personale chiede di poter proseguire nel proprio lavoro avendo a disposizione i mezzi necessari per farlo e, soprattutto, per garantire un prodotto che sia professionale. Il timore è che possa essere ridotto anche il numero dei dipendenti per riuscire a salvare il salvabile. Inoltre pare che ci siano da risolvere anche alcune situazioni interne sul piano prettamente gestionale e di ruoli ben specifici ai vertici della Misericordia che contribuiscono a rendere questa situazione ancora più critica e con risoluzioni sempre più difficili nell’immediatezza. Ecco perché il personale chiede fortemente un aiuto anche da parte delle istituzioni tutte.
Roy Lepore
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