Sicurezza
Tesconi d’argento La città in festa per il carabiniere
Mamma e papà gestiscono un bed and breakfast in centro «Non abbiamo visto la gara, Luca non ci vuole mai vicini»
PIETRASANTA. I genitori Mauro e Marzia di Luca Tesconi, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra nella pistola 10 metri hanno seguito il figlio nella capitale londinese, ma non erano presenti al poligono dove si è svolta la gara
«Come è desiderio di Luca – dice il padre Mauro – non assistiamo mai alle sue gare, perché si emoziona e così anche in questa occasione importante lo abbiamo lasciato solo in modo che ha potuto trovare la concentrazione che lo ha portato a conseguire questo risultato davvero prestigioso, coronamento di tanti anni di sacrifici. Mi hanno telefonato dal poligono di Pietrasanta, che frequento anch’io essendo un tiratore e dove ho avviato Luca a questa disciplina. Sono stati loro a informarmi che si era qualificato per la finale. Insieme a mia moglie eravamo infatti davanti Buckingham Palace ed è stato lì che poi abbiamo saputo che Luca aveva conquistato la medaglia».
«E’ stata una gioia indescrivibile, perché in un momento abbiamo ripercorso insieme a mia moglie gli anni in cui da piccolo Luca ha iniziato a frequentare il poligono e anno per anno poi iniziare ad ottenere i primi risultati che lo hanno portato al Gruppo Sportivo Carabinieri con il quale ha preso parte a competizioni sia a livello italiano che internazionale. Con una deroga particolare gli concedono di allenarsi al poligono di Pietrasanta, dove in pratica ha iniziato o da piccolo».
Erano in venti a seguire la gara di Luca e al Poligono, con in tesata il presidente, Paolo Bindi, che ha seguito Luca dall’inizio il segretario Luciano Bacci e tanti appassionati che hanno tifato per Luca facendo festa appena è arrivata la medaglia d’argento. Sul sito del Poligono compare la scritta: «Un grandissimo Luca Tesconi alle Olimpiadi ha portato la medaglia d’argento nella specialità a 10 metri a Pietrasanta, grazie Luca»
Anche per loro è stata una medaglia inaspettata. «Ma dalla televisione abbiamo avuto subito la consapevolezza che potesse disputare una buona gara – dice Bacci – e alla fine è stata la gara migliore della sua carriera, conseguita alle Olimpiadi, che meritatamente gli ha permesso di vincere questa medaglia che è un premio anche per il nostro poligono».
Il cugino di Luca, Ruggero Viacava, dell’Atletica Pietrasanta è felice, consapevole di quanti siano i sacrifici che ha compiuto in questi anni.
«E’ un sogno che si è avverato, vincere una medaglia all’ Olimpiade non capita a tutti, era accaduto con il mio amico Nicola Vizzoni a Sidney ed ora è accaduto con un altro pietrasantino»
Vizzoni ha seguito la gara di Tesconi in tv, poi è andato ad allenarsi al campo di atletica. Martedì partirà per Londra. «Ha disputato una gara perfetta, davvero bravo – dice Vizzoni – siamo stati insieme in Comune in occasione di un saluto del sindaco». E il primo cittadino, Domenico Lombardi, si è voluto congratulare. «E’ una soddisfazione enorme, quella che Luca Tesconi ha regalato alla città – dice il sindaco – Un plauso a Tesconi, alla famiglia, all’Arma dei carabinieri per la quale gareggia. E’ una soddisfazione anche per il poligono di Pietrasanta, dove si allena, sarà una città in festa quella che saluterà Luca al suo ritorno a casa».
Soddisfatto anche l’assessore allo sport, Pietro Lazzerini. «E’ stato un risultato prestigioso. L cerimonia in municipio con cui abbiamo salutato, sia lui che anche Nicola Vizzoni ha portato per ora bene».
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