Gioco
ma nON CI SARà LA TASSA DI SOGGIORNO
CAMAIORE. Addizionale Irpef raddoppiata, a volte anche quadruplicata, per tutti i redditi sopra i 15 mila euro lordi l’anno. Imu al massimo (10,6%) per seconde case, ma anche per stabilimenti...
CAMAIORE. Addizionale Irpef raddoppiata, a volte anche quadruplicata, per tutti i redditi sopra i 15 mila euro lordi l’anno. Imu al massimo (10,6%) per seconde case, ma anche per stabilimenti balneari, alberghi e uffici. E di poco più bassa (0.9%) per negozi, ristoranti e bar.
Sarà un amaro rientro dalle vacanze quello che si apprestano a vivere i residenti di Camaiore. La giunta ha già deciso l’aumento delle tasse che dovrà essere ratificato dal consiglio comunale contestualmente al bilancio di previsione 2012. «Una scelta inevitabile - commenta l’assessore al bilancio, Marcello Pierucci - che speriamo di poter correggere il prossimo anno».
Addizionale comunale Irpef. Il “paradiso dei contribuenti” che Camaiore era stato fino ad oggi rimarrà un ricordo.
Fino ad oggi infatti qualsiasi reddito pagava lo 0.2%, l'aliquota più bassa dell’intera Versilia. La giunta invece ha deciso che continuerà a pagare lo 0.2% solo chi guadagna meno di 15 mila euro l’anno lordi. Per chi ha un reddito che si attesta tra i 15 mila e i 28 mila euro l'anno l’aliquota passa allo 0,45%. Si va per scaglioni, quindi, cercando comunque di salvaguardare le fasce di popolazione più povere. Il successivo scaglione, da 28 mila euro a 55 mila euro, paga il 6% di tasse. Poi arrivano i salassi. Per chi guadagna tra i 55 mila euro e i 75 mila euro l’anno l'aliquota sarà dello 0,79%. Che passa allo 0.8% per i redditi superiori ai 75 mila euro. «Aumentare l’Irpef - si difende Pierucci - era l’ultima delle cose che volevamo fare. Purtroppo i Comuni sono stati trasformati nelle banche del Governo di Roma, e noi ne paghiamo le conseguenze. Se cambieranno le condizioni - annuncia - diminuire l'addizionale Irpef sarà la nostra priorità». Gli aumenti, per la classe media, non saranno così pesanti, a dire dell’amministrazione. «Per un operaio o un impiegato che guadagna 30 mila euro al mese - spiega Pierucci - l’aumento è di 5 euro al mese».
Imu. Gli aumenti dell'Irpef non saranno le uniche novità per i camaioresi. C'è infatti l'Imu, la tassa sugli immobili inventata da Monti. Per le prime case l'amministrazione Del Dotto sceglie la tassazione più bassa: 0.4%. Ma per le imprese il discorso è diverso. Alberghi, stabilimenti, assicurazioni, banche, grande distribuzione e uffici professionali pagheranno l’aliquota più alta prevista per legge: 1.06%. Leggermente più bassa per negozi e artigiani: 0.9% Pagano il 1.06% anche le seconde case (eccetto quelle ad uso abitativo che pagano lo 0.9, e quelle a canone convenzionato che pagano il 0.4%). Il regolamento già approvato in giunta prevede anche lo 0.2% per le serre (fabbricati agricoli). «Per ora questa aliquota non viene applicata - spiega Pierucci - quindi gli agricoltori non dovranno pagarla. L’abbiamo prevista in caso cambi la legge».
Suolo pubblico, mense e rifiuti. Restano invece invariate tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale. Nessun aumento per il suolo pubblico (a Lido mettere una veranda o un tavolo all'aperto costa meno rispetto all'intero litorale versiliese), per le mense, per gli scuolabus. Resta invariata anche la tariffa per i rifiuti.
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