Sicurezza
Ma la Bussola fu costruita 65 anni fa da un pratese
VERSILIA. Sono 65 anni dalla fondazione della Bussola, uno dei tempi della musica leggera. Ma in pochi ormai ricordano che a costruirla fu Alpo Benelli, una dinastia di industriali pratesi che ha...
VERSILIA. Sono 65 anni dalla fondazione della Bussola, uno dei tempi della musica leggera.
Ma in pochi ormai ricordano che a costruirla fu Alpo Benelli, una dinastia di industriali pratesi che ha fatto la storia della Versilia.
Perchè i Benelli dopo avere creato Focette (lottizzando la pineta preesistente), misero le mani su quella che per decenni è stata chiamata area Benelli a Lido. Prima fu fatto il cosidetto villaggio Benelli, poi arrivò Bussoladomani. Poi il terreno è stato ceduto.
Ma un’area Benelli esiste anche a Torre del Lago, alle spalle della Macchia Lucchese.
Un altro imprenditore pratese che ha investito in Versilia è Grassi. Già patron della Superal, in società con l’empolese Egiziano Maestrelli, Grassi ha acquisato l’hotel Negresco e il villa Roma Imperiale a Forte dei Marmi per inserirli nella sua catena alberghiera che comprende anche i prestigiosi hotel Minerva e la Vedetta a Firenze.
Un altro pratese in vista, molto in vista, è Riccardo Cecchi. Titolare della famosa Rifinitura Santo Stefano di Prato, ma anche patron della D’Avenza, sartoria per vip di Carrara.
Cecchi da 40 anni passa le sue vacanze in una bella villa a Marignana sulle colline camaiorese.
Non ha mai investito in Versilia, ma ha creato una linea di giacche della D’Avenza ribattezzata Forte Jacket, in onore degli anni Cinquanta a Forte dei Marmi ed in Versilia.
Ma gli investimenti pratesi sono tantissimi. Basta pensare al mega complesso edilizio dell’area Cope fra Querceta e Forte: tutti finanziamenti che arrivano dalle dinastie imprenditoriali del Bisenzio.
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