Italia
Le fogne non ci sono e nel fosso rischiano di finire i liquami
Dopo l’ordinanza di Buratti sullo scarico non autorizzato di un hotel gli albergatori chiedono interventi pubblici
FORTE. «Le fognature si sa sono da almeno cinquant’anni un problema storico per la zona di Roma Imperiale e la vicenda dell’Hotel California dovrebbe suonare come un campanello d'allarme per l’Amministrazione comunale affinché, finalmente, metta in cantiere e realizzi questo tipo di infrastruttura nella zona turisticamente più importante del paese».
È Paolo Corchia, presidente di Federalberghi e leader degli albergatori cittadini a commentare la notizia del giorno: quella dell’ordinanza del sindaco Buratti con cui è stato intimato al Park Hotel California di via Colombo di intervenire su una tubazione di scarico che conferiva acque reflue civili nel tratto di fosso coperto che corre proprio parallelo al lato sud di via Colombo, fossato poi confluente nel vicino Fosso Fiumetto.
«Io credo che sia stato un grave errore fare un’ordinanza comunale di questo genere perché alla fine la notizia suscita allarme in un periodo estivo come questo già minato da mille problemi. Forse sarebbe stato meglio trovare altre soluzioni. Anche perché – conclude Corchia - francamente mi sembra assurdo che in questa maniera si finisca con il colpevolizzare un albergo come il California che ha sempre fatto della qualità una delle una delle proprie missioni aziendali».
A chiarire alcuni aspetti della vicenda è lo stesso primo cittadino, Umberto Buratti, che da un lato conferma l’ordinanza ma ribadisce che «i controlli dell’amministrazione comunale - spiega il primo cittadino - sono stati fatti d’intesa con l’hotel che ha già provveduto a effettuare i lavori per i quali si è resa indispensabile un’ordinanza sia per consentire un intervento rapido sia perché altrimenti in questo periodo dell’anno non possono essere effettuati lavori». Il sindaco rimarca la piena collaborazione tra l’ente pubblico e l’hotel destinatario dell’ordinanza. Ma resta il fatto che la zona, priva di un sistema fognario adeguato, sia potenzialmente a rischio ambientale anche in considerazione della vetustà degli impianti esistenti. Inevitabile, quindi, la sollecitazione da parte del rappresentante degli albergatori fortemarmini da tempo a conoscenza del problema in questa zona di Roma Imperiale. Problema con il quale sono costretti a convivere imprenditori e proprietari di case. Soprattutto nelle ultime settimane dopo l’allarme inquinamento e lo stop per alcuni giorni alla balneazione alla foce del fosso Fiumetto. (r.f. - v.l.)
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